Due presentazioni di libri in due venerdì consecutivi: Loano e Ceva sono città storiche non lontane da Savona che meritano sicuramente una nostra conoscenza più approfondita.

Claudia Ghiraldello e Giammario Odello – intervistati da Mirco Tarditi, con inizio alle 17.30 di venerdì 4 e venerdì 11 marzo prossimi, nella sede di Storia Patria di via Pia 14/4 – approfondiranno aspetti interessanti delle due città.

Presentazione del volume di

Claudia Ghiraldello

Lodani mirabilia. Le meraviglie di Loano

Sede di Storia Patria, venerdì 4 marzo 2016, ore 17.30

Mirabilia, le cose di Loano che destano meraviglia, in particolar modo in ambito storico-artistico: quelle già edite e condivise, ma anche e soprattutto quelle inedite, di carattere religioso e di carattere profano, come statue, dipinti murali, tele, tavole ed una sezione riservata allo studio delle dimore di alcune delle più antiche casate loanesi (Carrara, Maccagli, Garrassini, Garbarino, Molle, Olivieri).

loano

Un capitolo a parte è dedicato alla borgata di Verzi, un tempo Comune autonomo e poi inglobata in Loano; lo sguardo è rivolto al complesso di chiese e cappelle là conservate. Numerose pagine sono infine dedicate al museo navale ospitato al Kursaal che racconta le testimonianze della marineria loanese.

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Presentazione del volume di

Giammario Odello

Il forte di Ceva

Sede di Storia Patria, venerdì 11 marzo 2016, ore 17.30

La fortificazione cevese nacque con lo scopo di frenare le ambizioni di eventuali aggressori sul lato sud dello stato Sabaudo, a protezione della grande strada che da Oneglia portava al Piemonte.

Vista totale di Ceva 1638

Il forte di Ceva nel XVII secolo (Comune di Ceva)

Il forte, ristrutturato e ricostruito, divenne poi l’ipotetico baluardo che avrebbe dovuto frenare l’impeto delle armate francesi del 1796; in realtà la possente fortificazione fu superata facilmente e la sua resa avvenne soltanto con l’armistizio di Cherasco.

Giammario Odello ripercorre le tappe della sua storia partendo dal quadro territoriale del basso-Piemonte nel secolo XVIII per risalire nel tempo e proporci una panoramica della storia di questa imponente struttura e del Cebano in generale.