Un convegno ed una serie di eventi organizzati dal Cai Sezione Milano e Cai sezione Varallo

Programma definitivo

L’attribuzione sistematica di nomi alle vette più alte dei massicci montuosi iniziò con il loro censimento per fini cartografici e si affermò con la scoperta scientifica ed alpinistica della montagna, quando a cime, colli e creste vennero generalmente assegnati i nomi dei primi esploratori.

Un contributo alla conoscenza dei toponimi attribuiti alle cime delle montagne prima di cartografi e alpinisti è offerto dai documenti d’età tardo-medievale, redatti in un’età prossima a quella di fondazione degli insediamenti permanenti. In questo periodo il territorio alpino risulta caratterizzato da un’estrema ricchezza macro e microtoponomastica nella fascia degli insediamenti permanenti; questa ricchezza si riduce progressivamente nella fascia degli alpeggi per rarefarsi lungo le creste montuose.

Ai nomi delle montagne prima di cartografi e alpinisti le commissioni scientifiche delle sezioni CAI di Milano e di Varallo dedicano una conferenza, un convegno ed un’escursione, che analizzeranno la toponomastica storica del territorio alpino, soffermandosi sulle rare attestazioni toponomastiche di cime e passi delle Alpi.

Ormea Antoroto

Il monte Antoroto – valle Tanaro, provincia di Cuneo – in una foto di Jan Neer (Giovanni Celesia) del primo decennio del XX secolo.

Il convegno sarà l’occasione per presentare il Progetto Toponomastica Storica.