Tra le insidie della ricerca toponomastica dobbiamo in primo luogo considerare come determinati termini possano essere interpretati in maniera diversa e contrastante. Nel caso di Toirano, nel corso della raccolta toponomastica che stiamo curando, abbiamo rinvenuto un toponimo che compare per la prima volta nel locale catasto del 1508 come lo Teiho ed anche lo Theiho e nel successivo catasto del 1568 come Techio.

P1280741 - CopiaArchivio Storico del Comune di Toirano, Catasto del 1508, foglio 181v (lo theiho)

Di sicuro sappiamo che è nominato varie volte nei pressi del torrente Varatella e confina con una parallela via pubblica: non sembrerebbe un semplice tecciu (= essiccatoio di castagne), come potrebbe sembrare nella versione del catasto del 1568.

Una fonte bizantina – Giorgio Cipro – cita un kastron Baractelìa (kastron = castrum, castello) che molti storici, tra cui Lamboglia, hanno individuato con Toirano, anche se rimangono alcuni dubbi su tale identificazione. Se il nostro toponimo si riferisse proprio ad un teichos (= fortificazione, in lingua greca) avremmo una prima conferma toponomastica di Giorgio e di un castello altomedievale in valle Varatella. Si tratterebbe di uno dei pochi toponimi di origine bizantina presenti in Liguria, confrontabile con il non lontano Pieve di Teco.