Giuseppe Cortese (1813-88) fu il primo fotografo locale, oltre ad essere stato architetto del piano urbanistico di Savona e fondatore di Storia Patria. Già attivo nel 1857, quindi uno dei più antichi dell’Italia occidentale, ritrasse famiglie, religiosi e borghesi, alcuni di essi nati nel Settecento.

Foto Cortese, locandina

Foto Cortese, riassunto

Giuseppe Cortese: architetto della città e pioniere dell’obiettivo

Giuseppe Cortese nacque a Savona nel 1813. Architetto di formazione e professione, non si limitò alla progettazione edilizia ma divenne una vera e propria eminenza grigia del profondo rinnovamento che trasformò Savona nella seconda metà dell’Ottocento. La sua influenza si estese alle istituzioni culturali cittadine; fu uno dei membri cardine della cultura savonese e, poco prima della sua scomparsa, socio fondatore della Società Storica Savonese, l’attuale Storia Patria.

L’attività urbanistica e i grandi cantieri

Come architetto civico, Cortese legò il suo nome ad alcune delle opere pubbliche più importanti di Savona: l‘Ospedale San Paolo di cui fu direttore dei lavori, tra il 1847 e il e la Nuova Configurazione Urbana di cui contribuì in modo decisivo a tracciare gli schemi viari dei nuovi quartieri che stavano nascendo al di fuori delle vecchie mura.

Il primo fotografo di Savona

Accanto alla sua carriera istituzionale, Cortese coltivò la passione per la fotografia in un’epoca in cui questa tecnologia muoveva i suoi primissimi passi. La storia locale lo riconosce ufficialmente come il primo fotografo savonese. Nell’archivio della Società Savonese di Storia Patria è conservato un premio da lui ricevuto nel 1857 per la sua attività. Questo rappresenta in assoluto il più antico documento cartaceo che attesti la pratica della fotografia a Savona. Si autodefiniva “dilettante fotografo” nel senso nobile del termine (ovvero per puro diletto e ricerca), Cortese si dedicò intensamente alla ritrattistica. Le sue immagini catturano la borghesia e la popolazione savonese dell’Ottocento, un mondo fatto di abiti eleganti, cilindri (“tubi di stufa”) e ampie gonne a crinolina.

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La conferenza di Furio Ciciliot – Foto Cortese di crinoline e tubi di stufa. Immagini inedite del primo fotografo savonese – si svolgerà nel Salone di Storia Patria (via Pia 14/4, piazza della Maddalena, Savona), venerdì 6 novembre 2026, alle ore 17.00. Durante la conferenza saranno illustrate alcune decine delle oltre duecento opere finora conosciute: sono quasi tutte inedite e conservate in APuF (Archivio Pubblico Fotografico), fondi Luigi Becce, Francesco Loni e Pino Piccardo e collezioni private.

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