Francesco De Maestri nacque a Spotorno nel 1826. A quattordici anni combatté insieme al fratello Luigi nella lotta per l’indipendenza di Rio Grande do Sur nelle truppe comandate da Garibaldi. Purtroppo il fratello morì nella lotta di liberazione. De Maestri successivamente si trasferì a combattere nella Legione Italiana in difesa della democrazia dell’Uruguay. Nel 1859 fu tra coloro che seguirono Garibaldi in Italia per partecipare alla Prima Guerra di Indipendenza e fu ferito nella battaglia di Morazzone ove perse un braccio.
In seguito, seguì Garibaldi nella difesa della Repubblica. Sciolte le truppe, De Maestri si spostò nuovamente in Sud America da cui tornò nel 1859 per partecipare all’impresa dei Mille. Fu successivamente congedato con il grado di capitano. Passò gli ultimi anni della sua vita a Savona lavorando come custode – economo presso i Padri Scolopi di Savona. Mori all’ospedale San Paolo nel 1867.
Egli non lasciò mai nulla di scritto ma la sua vita rappresentò chiaramente cosa significava il concetto mazziniano di una rivoluzione nazionale, che nasceva da un popolo cosciente dei propri doveri e della necessità di uno sforzo unitario per creare una democrazia repubblicana in Italia.
La conferenza di Danilo Bruno si terrà martedì 10 novembre 2026, alle ore 17.00, nel Salone di Storia Patria, via Pia 14/4 (piazza della Maddalena), Savona.
