Il complesso di Ferrania, sorto alla fine dell’XI secolo come canonica regolare dei Santi Pietro e Paolo per iniziativa dei marchesi Del Vasto, poi diventato commenda e infine proprietà nobiliare, conserva le tracce di un parco ancora poco studiato risalente all’Ottocento, oggi in larga parte riassorbito dalla vegetazione spontanea.
L’incontro propone un primo bilancio di una ricerca in corso e ne illustra anzitutto il metodo: la lettura comparata della cartografia storica (dalle rappresentazioni settecentesche della tenuta alla tavola progettuale ottocentesca dei giardini), delle fonti primarie e del rilievo diretto degli edifici e delle alberature superstiti.
Ne emerge un luogo stratificato in cui insediamento canonicale, residenza dei marchesi Durazzo De Mari e giardino paesaggistico si susseguono nel tempo fino alle trasformazioni novecentesche collegate allo sviluppo industriale di Ferrania.
