Il bombardamento del 30 ottobre 1943 fu uno dei più tragici subiti da Savona durante la Seconda Guerra Mondiale. In quel giorno la città fu colpita da un devastante raid aereo compiuto da circa 156 bombardieri alleati il cui obiettivo fu soprattutto quello di colpire infrastrutture industriali e strategiche passate sotto il controllo delle forze tedesche dopo l’armistizio dell’otto settembre 1943.

L’attacco mirava infatti a colpire i complessi industriali dell’Ilva e le officine Servettaz e Basevi, oltre al porto ed ai raccordi ferroviari. Però non furono colpiti purtroppo solo gli impianti industriali ma anche vaste aree del centro storico cittadino soprattutto intorno alla vecchia darsena.

L’allarme aereo suonò alle ore 11.47, l’incursione causò 116 vittime tra queste numerosi bambini, donne ed anziani, oltre a centinaia di feriti e circa 3mila sfollati. Furono colpiti edifici lungo le vie Orefici, Pia, Cassari, e in piazza Caricamento.

Fu distrutta accanto alla Torretta la sede della Camera di Commercio, danneggiato il Mercato Coperto in via Giuria, distrutti la Casa del Balilla e i Bagni Wanda al Prolungamento.

Nell’agosto 1944 tutta l’area intorno alla vecchia darsena fu dichiarata zona militare e completamente sgomberata, furono costruiti muri antisbarco (si temeva uno sbarco alleato dopo quello in Normandia che poi avvenne in Provenza).

Nel secondo dopoguerra furono demolite tre palazzate accanto alla vecchia darsena, danneggiate dal bombardamento ma che potevano essere recuperate e furono isolate le due torri accanto al Brandale. Questo per l’attuazione del Piano Regolatore del 1938 che prevedeva la realizzazione di via Gramsci. Alcune zone attendono ancora oggi, dopo il bombardamento di essere recuperate.

Giovanni Gallotti

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La presentazione della lapide sulle vittime del bombardamento del 30 ottobre 1943 avverrà nella Sala Rossa della Città di Savona il 30 ottobre 2026, alle ore 17.30. Saranno presenti: Nicoletta Negro (Assessore alla Cultura del Comune di Savona) e Danilo Bruno (Presidente di Storia Patria); Giovanni Gallotti presenterà gli eventi bellici illustrando immagini del fotografo Brilla, tratte da APuF (Archivio Pubblico Fotografico), donate da Massimiliano Ribelli. L’evento è organizzato dalla Città di Savona e da Storia Patria.

 

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