Da molti anni Roburent solleticava il nostro Progetto Toponomastica Storica. Si sapeva infatti che, nell’archivio storico del piccolo Comune sulle montagne monregalesi in provincia di Cuneo, giaceva una serie di catasti del XVI secolo che avrebbe potuto assicurarci preziose notizie.

L’occasione per programmare la ricerca è venuta dalla proposta di nostri consiglieri, Eleonora Ponteprino e poi Mirco Tarditi, entrambi molto legati a quei territori e disponibili ad affrontare l’analitico e lungo lavoro di ricerca: tra l’altro, Tarditi ha già collaborato al fascicolo sui toponimi storici del confinante Montaldo di Mondovì.

Al momento attuale sono stati fotografati i due catasti più antichi (secolo XVI), che forniranno la base documentaria del nostro lavoro, insieme con una serie, purtroppo molto limitata, di documenti precedenti. A tale lavoro seguirà l’analisi approfondita dell’intero territorio comunale odierno, con la verifica del posizionamento dei toponimi su base orale.

Roburent, il cui nome deriva dal corso d’acqua che vi scorre, è per noi di estremo interesse perché comprende un ampio settore montuoso gestito collettivamente e quindi, probabilmente, residuo di antiche strutture di gestione. Prevediamo che il fascicolo, edito entro l’estate, ci consentirà interessanti scoperte e lo sviluppo di nuove prospettive negli studi storici della montagna locale.

Referenze fotografiche: foto storica, sito Pro Loco di Roburent; documenti catastali conservati nell’Archivio Storico Comunale, fc (2020); panorama di San Giacomo di Roburent (2017), Eleonora Ponteprino