Il volume, edito da Aracne editore, offre una nuova lettura del periodo risorgimentale conferendo una prospettiva europea al processo di unificazione nazionale. In tal senso è centrale la figura di Giuseppe Mazzini che, nonostante i lunghi anni di esilio all’estero, mantenne sempre uno sguardo lucido e attento sul suo paese e capì che un mutamento di condizioni sarebbe potuto avvenire solo attraverso un moto insurrezionale del popolo.

Occorreva rendere le persone coscienti delle proprie responsabilità e dei propri diritti e doveri, favorendo la nascita di associazioni autogestite che valorizzassero tutte le comunità e tutte le intelligenze (Società di Mutuo Soccorso).

Il libro di Danilo Bruno L’altro Risorgimento. Mazzini tra autogestione operaia e femminismo sarà presentato sabato 15 giugno 2019, ore 17.00, nel Museo archeologico nel complesso del Priamàr di Savona dove fu ideata la Giovine Italia. Dopo il saluto di Carlo Varaldo, seguirà una conversazione fra l’autore e Gabriella Freccero (Comunità Eredi Biblioteca Donne). L’organizzazione ed il patrocinio dell’evento sono dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri-sezione Sabazia, Società Savonese di Storia Patria onlus, Comunità Eredi Biblioteca Donne, Aracne Editore.

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