I libri proposti da Riccardo Bulgarelli sono estremamente interessanti poiché investono le vicende di territori e persone dell’area piemontese a noi limitrofa.

Il primo volume (Tracce) ripercorre la vita e le vicende personali di tutte le persone cadute nella Seconda Guerra Mondiale a Montechiaro d’Acqui (AL).

Viene posta una particolare attenzione anche ai contesti di guerra e soprattutto al ruolo che le persone defunte coprivano in momenti difficili e lontani da casa.

In particolare, ad esempio, si analizza l’attività e la funzione dei porta feriti in contesti di guerra.

Il secondo libro (Fronte del Don. Dicembre 1942) ricostruisce tramite la documentazione esistente attentamente analizzata e i ricordi familiari la vicenda personale dello zio Rubens, zio dell’autore disperso in Russia.

La sua vicenda è esemplare per ricordare, come scrive l’autore:

Lo zio Rubens è una delle tante vittime di questa folle idea partorita dalla mente di due folli dittatori. La sua vita si è spenta per sempre, a quanto ci è dato sapere, sulla collina di Meskoff “un modesto villaggio russo posto lungo il fiume Thicaja affluente del Don”.

È così? La certezza non c’è.

Riposa in pace, Zio Rubens, ovunque tu sia; hai sacrificato la tua vita per una causa assurda.

Danilo Bruno

I volumi saranno presentati martedì 20 gennaio 2026, ore 16.00, nel Salone di Storia Patria, via Pia 14/4, Savona, con presentazione di Lia Ciciliot e letture di Lia Giribone

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