Risalgono al 1582 i «Capitoli per la magnifica communità di Spotorno», forse il documento più interessante conservato nel locale Archivio Storico Comunale.
Una osservazione preliminare: si tratta di Capitoli e non di Statuti, come quelli di Savona, Genova e della stessa Noli che, essendo liberi comuni ebbero statuti formali.
Spotorno, soggiacendo al podestà di Vado, al governatore di Savona e al senato genovese non poté avere veri e propri statuti ma solo un compendio di regole che stabilivano minime forme di autogoverno.
Il testo che si può dividere in due parti: norme regolamentari raccolte nel tempo e approvate dal Senato Genovese il 30 maggio 1582 e successive suppliche-raccomandazioni.
Antonio Rovere ci presenterà i capitoli e una loro una trascrizione e commento il 27 gennaio 2026, alle ore 17.00, nel Salone di Storia Patria.
