Per gli storici esistono alcuni strumenti fondamentali che danno coordinate imprescindibili: tra essi, un posto di assoluto rilievo è costituito dagli alberi genealogici che aiutano a ricostruire vicende e collegamenti altrimenti difficili da ricomporre.

Quando un albero genealogico è dedicato alla famiglia Gavotti, ci rendiamo conto che stiamo descrivendo vicende non strettamente locali, ma che coinvolgono tempi e luoghi che spaziano per l’Europa e oltre, a partire dal pieno Medioevo, e di cui sono frutto tangibile i noti e prestigiosi monumenti.

Commissionato dalle sorelle e dal fratello Gavotti (Simonetta, Corsa Alberta e Nicolò Alberto), che ringraziamo per averlo voluto riservare al nostro sito, la nostra Storia Patria propone agli studiosi uno strumento di studio e di ricerca di notevole portata, composto da Filippo Orsini, direttore dell’Archivio Storico del Comune di Todi, e con l’intervento grafico di Roberto steve Gobesso.

Come succede per i dizionari, l’albero genealogico è una trama su cui perfezionare o imbastire ricerche che ci auguriamo possano continuare a svilupparsi copiose, ma è anche una sintesi di storie e di luoghi, scarna ma pienamente utilizzabile.

Di seguito, si riporta l’introduzione al lavoro redatta dall’autore, mentre il testo completo è scaricabile in pdf.

Furio Ciciliot

Famiglia Gavotti, albero genealogico (pdf), ed. 27/6/20

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Sebbene la genealogia familiare viene ricostruita su base documentaria a partire da Guglielmo Cabutus, nato tra il 1275 ed il 1280, tuttavia il casato con il suo cognome esisteva già prima di queste date. Studiosi e storici vogliono i Gavotti di origine genovese, venuti a Savona dopo essere stati esiliati dalla loro patria di origine per motivi politici.

Troviamo infatti il nome di Cabotto nella documentazione a partire dal 1109 con Beltrame Gavoto che guida le galee di Genova alla presa di Tripoli. Guglielmo e Rubaldo Cabutus nel 1157, insieme a numerosi altri genovesi, firmano i patti con il Re di Sicilia e sono altresì firmatari della pace con Pisa nel 1188. Willelmus Cabutus nel 1174 reclama, insieme ad altri soggetti, all’Imperatore a Costantinopoli il risarcimento di danni subiti alle sue navi.

Obertus Cabuttus appare nel 1168 tra i consoli di Savona che riconfermavano la convenzione conclusa con Genova nel 1153. Inoltre alcuni storici vogliono i Gavotti presenti con le loro navi alla prima battaglia della Meloria. Dato l’alto numero di personaggi appartenenti a casa Gavotti ed il fine del presente lavoro, meramente genealogico, sono stati evidenziati, solo per alcuni di loro, dei brevi cenni biografici.

Filippo Orsini