Si tratta di un romanzo storico, ma l’ispiratore è il grande scrittore inglese David Herbert Lawrence che scandalizzò l’Europa con il romanzo l’Amante di Lady Chatterley, pubblicato nel Regno Unito solamente nel 1960, oltre trent’anni dopo quando fu scritto. L’autore del romanzo, il giornalista Ezio Marinoni, presenterà il suo lavoro Salone di Storia Patria, il 27 febbraio alle ore 17.00; segnaliamo di seguito una nota editoriale che sottolinea i contatti dello scrittore con Spotorno.
Torino e Spotorno, due città separate da circa cento chilometri, possono essere unite da una linea immaginaria che segue le orme di David Herbert Lawrence. Lo scrittore inglese, insieme alla moglie e musa Frieda von Richthofen, dopo aver alloggiato nel 1919 a Torino, a Villa Becker, si è spostato a Spotorno dove ha soggiornato dal 1925 al 1926.
Nella stessa località ligure si intrecciano successivamente le esistenze di vari personaggi: Patrizia, quarantenne sposata e delusa dalla vita, lo studente Angelo e Mario, un reduce della nobiltà e dell’esercito, reclusosi volontariamente in una torre. Il parallelismo con “L’amante di Lady Chatterley” di Lawrence, che scandalizzò la società dell’epoca, è chiaro. In queste pagine prende vita un nuovo racconto, altrettanto scandaloso e avvincente, in cui gli amori si intrecciano.
Nel 2019, a Torino, un giornalista conosce una giovane bibliotecaria innamorata di Lawrence. Sebbene fidanzata con un pittore e fotografo, diventerà per lui guida e musa. Per Roberto e Antonella, i due personaggi del presente torinese, il viaggio a Spotorno alla scoperta dello scrittore inglese si trasformerà in una ricerca interiore, guidati da un locale “Virgilio”, Bruno Marengo, scrittore dai delicati sentimenti.
Scandali, intrecci e triangoli amorosi in un viaggio nel tempo seguendo i passi di Lawrence e Frieda, la vera Lady Chatterley.
