La confraternita di San Dalmazzo di Lavagnola ha donato annate de Il Letimbro

La confraternita di San Dalmazzo di Lavagnola, per mano del suo priore Giovanni Mario Spano, ha voluto regalare alla nostra biblioteca una trentina di annate del Letimbro, dal 1970 alla fine del secolo, che accrescono ulteriormente la nostra documentazione savonese.

Le riviste sono rilegate e raccontano come erano Savona ed i suoi dintorni a partire da cinquanta anni or sono.

Abbiamo scelto alcune immagini del 1970: le auto nella piazza del Santuario, l’apertura dell’autostrada Torino Savona e la nuova chiesa di San Paolo. Con la donazione preziose testimonianze tratte dal più longevo giornale locale sono adesso a disposizione degli utenti della nostra biblioteca.

Capitaneria di Porto di Savona, la visita del 26 marzo

Per chi abita in Liguria o in una località di mare, una visita alla Capitaneria di Porto é un evento irrinunciabile. Quella effettuata lo scorso 26 marzo, complice l’accoglienza del comandante Massimo Gasparini, della sua signora Beatrice Costanzo e dei collaboratori, si é anche trasformata in una piacevole mattinata.

Una illustrazione precisa dei compiti e la visita nei locali operativi ha contribuito a chiarire i numerosi aspetti di quella vera e propria “prefettura del mare” che é una Capitaneria: dal salvataggio di chi é in difficoltà alla tutela dell’ambiente, tutti i giorni della settimana a tutte le ore.

Il crest che il comandante Gasparini ha voluto regalare alla nostra Società entra a far parte della documentazione conservata nella sede sociale a ricordo dell’evento.

Assemblea dei Soci, collezione di Renato Giusto, 17 aprile

L’Assemblea annuale ordinaria dei Soci della Società Savonese di Storia Patria onlus avrà luogo, in seconda convocazione, il prossimo mercoledì 17 aprile 2019, con inizio alle ore 17.00, nella Città dei Papi, via dei Mille, 4. L’assemblea sarà un momento importante di incontro in cui si potranno rivivere gli eventi fondamentali del 2018 e conoscere approfonditamente la situazione generale della Società. Attraverso l’illustrazione del bilancio 2018, si potrà anche analizzare e giudicare la gestione delle risorse affidateci dai soci.

Convocazione Assemblea dei Soci 2019 e ordine del giorno

Compito dell’Assemblea é anche definire i programmi del 2019. La proposta del Consiglio è un ampio calendario di conferenze, convegni, corsi didattici ed iniziative varie, oltre all’attività ordinaria e all’apertura della sede e della biblioteca per tre giorni della settimana. Il numero dei soci continua a crescere e molti di essi hanno individuato o consolidato un proprio ruolo al suo interno; crediamo sia questa la migliore garanzia di continuità del nostro istituto culturale.

Con l’aiuto dei consiglieri, dei soci e degli amici, nel corso degli ultimi sedici mesi si sono organizzati o patrocinati oltre sessanta eventi, proseguendo in un ruolo propositivo all’interno della nostra comunità.

Il presidente, Furio Ciciliot

Renato Giusto ci illustrerà virtualmente la sua raccolta d’arte, frutto di ricerche pluridecennali sul mercato antiquario. Trattandosi di una collezione privata, sarà un’occasione unica per conoscere opere preziose e inedite e le loro storie.


Le fotografie raffigurano ceramiche della collezione R. Giusto

Corso d’arte a Savona, Il Settecento e l’inizio dell’Ottocento, dispensa scaricabile

E’ disponibile per tutti i soci e gli amici di Storia Patria l’ultima dispensa del corso di arte a Savona, tenuto da Massimiliano Caldera e da Magda Tassinari tra gennaio e marzo, intitolata Il Settecento e gli inizi dell’Ottocento.

Si tratta di un testo di quasi trenta pagine che analizza e raccoglie quanto esposto dagli autori nel corso della lezione del I marzo scorso.

Nel complesso le dispense delle quattro lezioni sono la più aggiornata e completa monografia oggi disponibile delle opere d’arte conservate o provenienti da Savona.

Lezione 4. Il Settecento e gli inizi dell’Ottocento

 

Il 5 per mille a Società Savonese di Storia Patria onlus

Come sanno coloro che ci frequentano, la nostra Società è basata esclusivamente su lavoro volontario: tutti prestiamo la nostra attività gratuitamente, senza alcun rimborso spese. La nostra attività é molto intensa e verificabile dagli eventi che organizziamo.

Essendo in periodo di denuncia dei redditi, vorremmo ricordare che la Società Savonese di Storia Patria è destinataria del 5 per mille dell’Irpef. Per questo, ci permettiamo invitare soci e amici a voler valutare tale opportunità, apponendo la firma nella prima casella in alto a sinistra della “Scelta della destinazione del 5 per mille dell’Irpef” e segnando il codice fiscale 80024910095.

La firma non comporta alcun ulteriore onere per il contribuente. Ricordiamo anche che le somme raccolte sono interamente investite nel nostro territorio, a differenza di quanto accade per più prestigiose istituzioni culturali nazionali, in cui tali fondi giungono alle sedi centrali.

Per una più efficace indicazione, alleghiamo fac simile della scelta: la Società è infatti una “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” e, in quanto tale, può usufruire del previsto sostegno del 5 per mille dell’Irpef.

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Ringraziamo anticipatamente coloro che ci vorranno scegliere: nonostante le contenute possibilità finanziarie, la nostra continua e intensa attività di tutela, studio e divulgazione prova come sia amministrato il denaro affidato.

Scavi archeologici nell’antico ospedale San Paolo, Silvana Gavagnin, relazione scaricabile

Tra i relatori del convegno odierno dedicato all’ex ospedale San Paolo di Savona non è stata presente Silvana Gavagnin, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, che avrebbe dovuto illustrare gli scavi archeologici post medievali e moderni avvenuti in quell’area.

Grazie alla sua cortesia, possiamo comunque leggere la sua relazione, che ci ha gentilmente concesso di pubblicare sul nostro sito, sia nella parte di testo sia nelle relative immagini a complemento.

La relazione completa così gli interventi di Pierluigi Feltri, Giovanni Gallotti e Marco Ricchebono, molto graditi dai presenti che hanno affollato la Sala Rossa della Città di Savona al massimo della sua capienza.

Presentazione Silvana Gavagnin

Testo Silvana Gavagnin

La linea ferroviaria San Pier d’Arena-Voltri-Savona (1868-2018), Franco Rebagliati, 12 aprile

Il sottotitolo basta da solo a descrivere la complessità di un’opera pubblica che rappresentò il punto di cesura della storia dei trasporti in Liguria: “un secolo e mezzo di storia ferroviaria ligure“.

Per la sua conformazione particolare – decine e decine di vallate in cui scorrono ruscelli che in pochi chilometri percorrono il dislivello di centinaia di metri dai crinali al mare – la percorrenza orizzontale della Liguria fu molto difficoltosa. Ben più facile quella attraverso il mare, spesso unica via percorribile sistematicamente dalle merci. Così per migliaia di anni.

Poi, nel 1868, giunse la ferrovia da Genova a Savona che bucava le colline, contronatura, che permetteva in una sola ora di percorrere quegli ostici quaranta-cinquanta chilometri.

Franco Rebagliati ci raccolta tutto questo con il suo ultimo libro, il numero cinquantuno della sua carriera di storico e divulgatore dei trasporti liguri. Lo fa con il consueto corredo di decine di immagini d’epoca e di testi documentati, analizzando un territorio che, finalmente aperto ai commerci, non fu più quello di prima.

Frapponendosi sulle spiagge, la ferrovia spezzò il rapporto tra i paesi ed il mare, distrusse preziose parti di centri storici medievali e scogliere ancora pressoché vergini, per darci un percorso oggi dismesso ma diventato una lunghissima passeggiata a mare.

Il lavoro é stato patrocinato da: Associazione Dopolavoro Ferroviario-Roma, Regione Liguria, Società Savonese di Storia Patria, Unione Industriali della Provincia di Savona.

Sarà presentato il 12 aprile 2019, alle ore 16.30, nel salone dell’Unione Industriali di Savona, in via Gramsci, 10. Interverranno: Giovanni Berta (direttore Unione Industriali Savona), Furio Ciciliot (presidente Società Savonese di Storia Patria) e Carmelo Prestipino (presidente Istituto Internazionale di Studi Liguri-Sezione Valbormida).

 

 

Sassello nel Trecento, Enrico Basso e Paola Piana Toniolo, Savona, 13 aprile

Circa novanta documenti – in massima parte inediti, relativi a Sassello e Mioglia nell’entroterra ligure, alla prima metà del Trecento – sono una preziosa fonte di conoscenza storica.

Dai rogiti conosciamo in primo luogo i Doria, famiglia genovese, in uno dei loro possessi, ma anche tanti altri abitanti del luogo mentre commerciano o svolgono le attività economiche tradizionali: allevamento, lana, castagne e tanto altro.

Sabato 13 aprile, alle ore 17.00 nel Salone di Storia Patria (via Pia 14/4), Enrico Basso dell’Università di Torino presenterà il volume di Paola Piana Toniolo, Atti Rogati a Sassello dal notaio Giacomo di Santa Savina (1321-1324), Acqui Terme 2018.

La pubblicazione si aggiunge alle numerose altre trascrizioni di fonti medievali curate dall’autrice ed è stata edita a cura dell’Archivio Storico Vescovile di Acqui, diretto da Walter Baglietto.

Alcuni anni or sono, nel 2011, Domenico Ciarlo pubblicò nel volume 47 dei nostri Atti e Memorie (nuova serie) un articolo riguardante proprio quel notaio. Di seguito abbiamo il piacere di rendere disponibile quel testo in versione pdf.

Domenico Ciarlo

Sassello negli atti di Giacomo de Sancta Savina e Francesco de Silva (1305-1324)

Una stazione in guerra, Savona-Letimbro, 1914-18, Franco Rebagliati, Varazze, 30 marzo.

Per il centenario della Grande Guerra, sono stati organizzati numerosi eventi che hanno contribuito a far conoscere meglio come l’evento bellico sia stato vissuto non solo da chi combatteva ma anche dal resto della popolazione.

Per l’ampiezza di documentazione prodotta, merita di essere segnalato il libro di Franco Rebagliati, “Savona Letimbro, una stazione in guerra (1914-1918). Ferrovieri e treni nel primo conflitto mondiale” che raccoglie una infinita serie di testimonianze ed accenna temi che meriteranno ulteriori approfondimenti.

Il volume sarà presentato a Varazze, nella Biblioteca Eugenio Montale, sabato 30 marzo, alle ore 16.30. La presentazione é patrocinata da: Associazione Dopolavoro Ferroviario e Società Savonese di Storia Patria. Interverranno: Maria Angela Calcagno (assessore alla cultura della Città di Varazze) e Giovanni Ghione (presidente U Campanin Russu).

Progetto Sushi, coinvolta Storia Patria, prima intervista

Stamane si é svolto il primo incontro del Progetto Sushi (Sustainable Historic City District), progetto che propone soluzioni innovative nei distretti storici di sei diverse città del Mediterraneo: La Valletta, Lisbona, Pluj, Nicosia, Sassari e Savona.

Sono stati consegnati a Francesca Fazio, intervistatrice della società di consulenza Avventura Urbana, due documenti che presentano la Società e che enumerano gli oltre sessanta eventi specifici recenti organizzati o patrocinati.

I documenti consegnati evidenziano il ruolo assunto da Storia Patria per la conoscenza della città e la volontà di proseguire il lavoro di studio e divulgazione anche nell’ambito di questo progetto, voluto dalla Città di Savona per il futuro del suo territorio.

 

Società Savonese di Storia Patria onlus

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