Per ammirare la più antica pergamena originale di Savona – una delle più antiche dell’Italia occidentale – e approfondirne le vicende millenarie, l’occasione propizia sarà venerdì 16 ottobre 2026 (Biblioteca Civica Anton Giulio Barrili, via Monturbano 14, Savona, ore 16.30).
L’eccezionale reperto, redatto nel 991 dal marchese Anselmo figlio di Aleramo, sancisce la fondazione dell’abbazia di San Quintino di Spigno e fornisce notizie, oltre che di numerosi luoghi della valle Bormida, anche della precedente abbazia di San Salvatore di Giusvalla, distrutta dai Saraceni e di ignota collocazione. Il documento è conservato nella Biblioteca Barrili mentre l’abbazia di San Quintino di Spigno è di proprietà privata.
La pergamena sarà esposta a cura di Raffaella Grosso e Carlotta Cerrato; descritta e commentata da Furio Ciciliot e Giovanni Rebora. L’evento è organizzato da Città di Savona e da Società Savonese di Storia Patria.
La pergamena di Spigno (991), introduzione all’evento
Locandina, 16 ottobre 2026, ore 16.30
La fotografia della sottoscrizione della pergamena, dove risulta il nome del marchese Anselmo, è di Carlotta Cerrato; la riproduzione degli affreschi in controfacciata (secolo X-XI?), raffigurante un particolare del Giudizio Universale, fu eseguita alcuni decenni or sono da Giovanni Rebora.


