Nel volume, la storia della Repubblica di Genova viene riletta come la vicenda di uno Stato europeo dalla forte vocazione marittima, capace di adattarsi nel corso dei secoli ai profondi mutamenti degli equilibri politici ed economici del Mediterraneo e dell’Europa. Dalla trasformazione istituzionale avviata nel 1528, e segnata da una precisa scelta di campo sul piano delle relazioni internazionali, al definitivo tramonto della Repubblica nel 1797, si ripercorrono i passaggi più rilevanti della storia della città e del suo territorio.
Il XVI secolo fu segnato da diverse crisi di assestamento del regime politico definito dalla riforma dell’ ordo unicus patrizio, promossa da Andrea Doria e sostenuta da Carlo V. Prima la congiura Fieschi del 1547 e poi la cosiddetta «guerra civile» del 1575-76 misero seriamente in pericolo la Repubblica, che seppe tuttavia consolidarsi e prosperare, promuovendo anche una profonda trasformazione urbanistica della città grazie agli affari condotti nel «mondo» spagnolo.
Il volume rivaluta quindi il XVII secolo, contrassegnato da guerre, attacchi navali ed epidemie, ma anche da stagioni politiche vivacissime, capaci di elaborare originali proposte di rilancio e di sperimentare nuovi canali diplomatici e commerciali. Infine, il XVIII secolo viene sottratto alla tradizionale interpretazione teleologica che lo ha configurato come anticamera del crollo dello Stato aristocratico e come un’epoca di irreversibile decadenza.
La Repubblica dovette certamente affrontare sfide insidiose, come la guerra di successione austriaca, e subire perdite territoriali non irrilevanti, prima fra tutte quella della Corsica; seppe però resistere in un panorama dominato dalle grandi potenze e dai conflitti dinastici, vivendo nella seconda metà del secolo una fase di significativa crescita economica, soprattutto nel commercio marittimo.
Genova emerge così non come una realtà marginale rispetto alle grandi monarchie europee, ma come un attore capace di inserirsi nelle dinamiche internazionali e di adeguarsi, non senza difficoltà, alle mutevoli situazioni che di volta in volta la misero di fronte a scelte decisive. La storia della Repubblica diventa quindi anche una chiave per comprendere la più ampia storia del Mediterraneo e dell’Europa tra Cinquecento e Settecento.
Paolo Calcagno, Professore ordinario di Storia moderna all’Università di Genova, presenterà il volume La Repubblica di Genova, martedì 20 ottobre 2026, alle 17.00, nel salone di Storia Patria, via Pia 14/4, Savona.

