Il nuovo libro di Silvia Bottaro offre una ricerca monografica su Giuseppe Bozzano (Savona, 1815 – Torino, 1861). Il pittore, d’indole malinconica e dedito esclusivamente ai temi sacri, si distinse come notevole frescante in epoca romantica. Nonostante i premi a Genova e Roma e gli apprezzamenti di colleghi illustri, l’artista non ottenne il consenso dei concittadini savonesi. Deluso, si trasferì a Torino, dove morì precocemente.
La ricerca costituisce un fondamentale punto fermo per future indagini e completa la raccolta monografica di Bottaro sviluppata negli ultimi lustri, avendo indagato la vita e le opere di alcuni artisti savonesi, presenti nella civica Pinacoteca di Savona, negli Oratori cittadini e chiese del contado: Paolo Gerolamo Brusco, Raffaello Resio, Veronica Murialdo (scritto assieme con Flavia Folco) e Lazzaro De Maestri.
Lo storico dell’arte José María Palencia Cerezo così ha recensito la ricerca «ai suoi numerosi articoli sull’arte e ai suoi vari libri dedicati ai pittori italiani dal XVII al XX secolo, dobbiamo ora aggiungere questa nuova ricerca (di Bottaro) sul savonese Giuseppe Bozzano, uomo di completa formazione accademica che sviluppò opere importanti, non solo a Savona, ma anche in altre città come Roma, Genova, Noli, Albissola Marina, Albisola Superiore (Santuario della Pace) o Torino, distinguendosi come notevole frescante, in un’epoca in cui il Romanticismo stava scuotendo le fondamenta della cultura neoclassica».
Il volume sarà presentato nel salone di Storia Patria, giovedì 8 ottobre 2026, alle ore 17.00 dall’autrice e da Giuseppe Milazzo.
