Logo SSSP Volumi SOCIETÀ SAVONESE DI STORIA PATRIA
PUBBLICAZIONI  SOCIALI

PRESENTAZIONE  DI  VOLUMI



Società Savonese
di Storia Patria

Società Ligure
di Storia Patria

Archivio di Stato
di Savona

Pinacoteca Civica
di Savona

Venerdì 16 aprile ore 17,30
Savona - Sala Conferenze della Pinacoteca Civica
Piazza Chabrol (Palazzo Gavotti)

Presentazione del volume

IL  CARTOLARE  DI  'UBERTO'  II
Atti del notaio Guglielmo
Savona (1214-1215)
(Atti e Memorie vol. XLVI, 2010 - 450 pagine)

a cura di MARCO CASTIGLIA
introduzione di ANTONELLA ROVERE


La pubblicazione, in coedizione con la consorella Società Ligure di Storia Patria, contiene la trascrizione di uno dei più antichi cartulari notarili conservati.

Programma

Saluti:
Eliana Mattiauda,
direttrice della Pinacoteca Civica
Carmelo Prestipino,
presidente della Società Savonese di Storia Patria

Interventi:
Dino Puncuh,
presidente della Società Ligure di Storia Patria

Marco Castiglia,
direttore dell'Archivio di Stato di Savona e
Antonella Rovere,
Società Ligure di Storia Patria
      curatori dell'opera.


Dall'introduzione di Antonella Rovere

      Il 30 giugno 1214 il notaio Guglielmo riceve dal giudice del podestà di Savona, Rolando Medico, l'incarico di estrarre «cartas que remanserant ad faciendum in cartulariis magistri Iohannis quondam, que non fuerant linçate»; due giorni prima aveva iniziato la sua attività sul cartolare già appartenuto al defunto, imbreviandovi i primi documenti.

      Tra il 24 aprile, data dell'ultimo documento rogato da Giovanni, e il 30 - anzi forse il 28 - giugno, e probabilmente proprio in prossimità di questo secondo momento, si colloca la morte del notaio e subito dopo Guglielmo lo sostituisce al servizio della curia del comune di Savona, ereditandone anche il cartolare, che non si configura come un semplice registro di imbreviature di documenti privati, ma rappresenta un cartularium comunis, alla stregua di quelli di Arnaldo Cumano, Giovanni di Donato, Martino e pseudo Saono tanto che alla morte di uno scriba passa al suo successore.

      Oltre al cartolare, si rinvengono ben scarse e labili tracce dell'attività pubblica e professionale e nessuna della vita privata del nostro: partecipa, non sappiamo quando, con altri due notai savonesi, Filippo di Scarmundia e Ambrogio, alla redazione della copia di un documento del 1209, e potrebbe essere identificabile con il Willelmus notarius, che, nel 1216, funge da testimone a due atti riguardanti il comune di Savona.

      La sua identità anagrafica potrebbe meglio definirsi e il suo periodo di attività al servizio del Comune allungarsi se, come sembra verosimile, si può riconoscerlo nel Guglielmo Daerio che nel 1219 redige alcuni giuramenti di fedeltà dei feudatari di Savona al Comune su un cartularium comunis Saone; sempre ai cartulari di Guglielmo Daerio si fa riferimento negli statuti savonesi del 1345, insieme a quelli aliorum scribarum defunctorum (Arnaldo <Cumano>, Giovanni di Donato, Uberto de Mercato, Filippo <di Scarmundia> e Manfredo, tutti notai e scribi attivi tra il XII e l'inizio del XIII secolo).

      Se nei due notai è riconoscibile la stessa persona, possiamo fissare il termine ante quem della sua morte al 6 giugno 1255, quando nell'autentica ai giuramenti di fedeltà di cui si è detto il notaio Giacomo de Candiria lo definisce quondam. Doveva essere comunque attivo ancora nel 1233, se è corretta la data dell'imbreviatura di un documento interrotto, inserita, apparentemente senza una logica, nel cartolare.


[ Novità | Indici generali | 1888-1906 | 1912-1915 | 1918-1965 | 1967-2010 | Fonti e Studi | Sabazia | Altre pubbl. | Patrocini | Presentazioni ]

Storia Patria  [ Sitemap | Società | Pubblicazioni | Biblioteca | Conferenze | Mostre | Visite guidate | Altre associazioni | Calendario | Ricerche | New | Links ]


Home copyright
e-mail
Ultimo
aggiornamento:
15/04/2010
Indice
pubblicazioni Indice
Biblioteca