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Civico Museo Storico
Archeologico
Gruppo
Speleologico Savonese DLF
Istituto Internazionale di Studi Liguri
Centro Studi e Progetti Sotterranei
"Priamàr"
I vari ambienti del Priamàr Sotterraneo furono eretti nell'arco di 400
anni (tra il 1542 e il 1943) e appartengono a diverse tipologie: vi sono
le grandi gallerie cinquecentesche (chiuse e murate nel XVII secolo, ma
oggi recuperate), gli stretti camminamenti di collegamento del 1683, le
piccole gallerie di contromina e i grandi vani sottostanti ai bastioni
della fine del XVII secolo, le due cisterne e le gallerie di
collegamento del Maschio e della Cittadella, le sortite che immettevano
al mare o al grande fossato esterno e infine le grandi gallerie-rifugio
antiaereo della seconda guerra mondiale.
Tutto questo patrimonio sotterraneo attende da troppi anni di essere
conosciuto e valorizzato, analogamente a quanto, ad esempio, da parecchi
anni è stato realizzato nel Castello di Brescia, nella Rocca Paolina di
Perugia e nella Cittadella di Torino; alcune gallerie furono murate nel
XIX secolo e devono ancora essere recuperate. I percorsi di visita dei
sotterranei del Priamàr potrebbero non solo essere inseriti in un
circuito turistico-culturale, ma potrebbero anche essere riutilizzati
per realizzare nuovi collegamenti tra la Città (corso Mazzini) e il
mare (aree ex-Italsider sottostanti la Fortezza) e tra la Città e il
Priamàr, collegando le gallerie-rifugio con gallerie e ambienti
seicenteschi e cinquecenteschi sottostanti i bastioni e le cortine
della Fortezza, anche tramite scale mobili ricavate all'interno dei
terrapieni (senza che nulla di moderno si veda dall'esterno:
analogamente a quanto è stato fatto nella Rocca Paolina di Perugia).
Queste visite guidate mostreranno pertanto non solo 1'interessante patrimonio ipogeo del "Priamàr Sotterraneo", ma
evidenzieranno l'interesse e la necessità per i Savonesi di
riappropriarsi e riusare quanto giace nascosto.
Rinaldo Massucco
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