Animali acquatici nella storia dell’arte, M. Tarditi, 22 settembre

La prima conferenza dell’autunno sarà dedicata a un argomento che mette a confronto vari approcci allo studio della fauna marina. Mirco Tarditi, oltre ad avere una solida base di studi classici, ha anche approfondito in prima persona, come subacqueo e ricercatore, vari aspetti della biologia marina dei fondali della Liguria, restituendocene anche elaborazioni grafiche con disegni artistici di cui riportiamo due esempi.

Polpo leggero

Quanto esporrà nella conferenza dal titolo Visioni d’acqua: i mondi marini tra arte, storia e tradizioni sarà quindi frutto delle sue conoscenze scientifiche e naturalistiche applicate alla documentazione storica e ad elaborazioni artistiche derivate da un periodo che va dall’antichità alla prima epoca moderna.

Aquileia4

Si tratta di un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso le raffigurazioni degli animali acquatici fra la Preistoria ed il Barocco. Il percorso si snoda fra le varie epoche offrendo una lettura “naturalistica” di opere più o meno conosciute, offrendo chiavi di lettura ed interpretazioni delle iconografie classiche degli animali marini, con riferimenti a miti, leggende, curiosità o quant’altro possa rendersi utile alla comprensione di un corposo patrimonio artistico.

San Pietro - Copia

I disegni raffigurano un polpo e dei pesci San Pietro, in fotografia un mosaico di Aquileia con un polpo.

Tutte le immagini sono di M. Tarditi.