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L'indice:
INTRODUZIONE, pag. 7
Tante città sulla riva del mare, p. 8; Le prime citazioni, p. 11; L'eredità
bizantina, p. 13; Le fonti tecniche, p. 16; Estremi cronologici, p. 18; I grandi
cantieri navali medievali, p. 20; Appunti di storia navale genovese, p. 21; Un
territorio per costruire navi, p. 22; Dalle materie prime al prodotto finito, p.
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CAPITOLO I. LE MATERIE PRIME, p. 27
Il legno, p. 27
Almeno tre legnami diversi, p. 27; Ecologia dei boschi per uso navale, p. 28;
Boschi senza legna: solo un'impressione, p. 31; I boschi e le foreste vicino al
mare, p. 33; L'abetina di Ronco di Maglio, i boschi di Savona e dell'Orsara, p.
34; Il legname per il garbo, p. 38; Un vendita di legname garbato (Portovenere,
1259), p. 40; Le tavole di fasciame, p. 41; Una fornitura di legnami (Genova,
1192), p. 42; Alberi ed antenne: abeti, p. 43; Una vendita di alberi di abete
per uso navale (Savona, 1249), p. 46; Le macchine e gli altri materiali legnosi,
p. 47; La pece dalla resina di pino, p. 48; Quanti tipi di legnami? Quanto
legname? p. 49.
Il ferro, p. 51
Il minerale di ferro e l'energia per trasformarlo, p. 52; Il luoghi di
produzione ed il lavoro, p. 54; La tecnologia e le tecniche di produzione, p.
56; Il prodotto finito ed i suoi utilizzi, p. 57; I piccoli ferramenti, p. 58; I
grandi ferramenti (àncore e bocche da fuoco), p. 59.
La canapa e le altre fibre tessili, p. 62
I luoghi di produzione, p. 63; Il sartiame e le cime, p. 65; Le vele, p. 66; La
stoppa, p. 68.
Le altre materie prime, p. 69
Altre materie prime: sego, corteccia di pino, sughero, ecc., p. 69.
CAPITOLO II. IL LAVORO, p. 73
Tradizione orale? p. 74; Come si diventa maestri d'ascia e calafati, p. 76; Le
famiglie dei maestri d'ascia, p. 77; Un'impresa dietro il maestro d'ascia, p.
80; Benaver di Portovenere, maestro d'ascia del XIII secolo, p. 81; I calafati e
gli altri, p. 82; Gli statuti corporativi, p. 84.
CAPITOLO III. I CANTIERI, p. 91
Cantieri navali bellici e commerciali, p. 93; Cantieri navali commerciali
continuativi e temporanei, p. 96; L'approvvigionamento delle materie prime, p.
99; Come era organizzato un cantiere navale e la committenza, p. 99; Il primo
contratto di costruzione (Genova, 1190), p. 101; Cantieri navali del XII-XIII
secolo, p. 105.
CAPITOLO IV. LE NAVI, p. 117
Le navi antiche, p. 117
Sintesi di storia delle tipologie navali liguri, p. 119; Agrato, p. 119; Bucio,
p. 120; Destriere, p. 121; Gatto, p. 122; Golabio, p. 123; Palischermo, p. 123;
Panfilo, p. 125; Sagina, p. 126; Tarida, p. 127; Usciere, p. 128; Vacchetta, p.
129.
Le navi moderne, p. 133
Baleniere, p. 133; Bergantino, Brigantino, p. 134; Caracca, p. 136; Caravelle,
Caravella, p. 139; Cimba, Cymba, p. 141; Cocca, Cocha, p. 142; Fregata, p. 147;
Galeone, p. 148; Gondola, p. 151; Lembo, p. 152; Leudo, p. 154; Saettia, p. 155;
Schiffo, p. 158; Urca, p. 159.
Le navi sempre presenti, p. 165
Barca, Barcotto, p. 166; Fusta, p. 167; Galea, p. 168; Galeazza, p. 179;
Galeotta, p. 180; Legno, p. 181; Nave, p. 182; Navigio, p. 189; Vaso, Vascello,
p. 190.
Conclusioni, p. 195
Nota generale sulle fonti consultate, p. 199; Nota sulle tabelle delle schede,
p. 200; Fonti inedite consultate, p. 201; Fonti edite e studi consultati, p.
204; Ringraziamenti, p. 222.
Indice, p. 229
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