Convegno
Finale fra le Potenze di Antico Regime




Convegno sul Finale
(secoli XVI-XVIII)
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Società Savonese di Storia Patria  -  Città di Finale Ligure
Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea (DISMEC)

25 ottobre 2008 - Convegno
FINALE FRA LE POTENZE DI ANTICO REGIME



 RIASSUNTI - ABSTRACTS

Presiede il prof. Giovanni Assereto

Riccardo Musso (Soprintendenza archivistica per la Liguria ) - «Un sì benigno Signore et Principe et amatore de’ sudditi suoi….». Alfonso II Del Carretto e le rivolte del Finale
Attraverso soprattutto documenti inediti di fonte carrettesca dell’Archivio di Stato di Milano, la relazione vuole cercare di offrire una visione nuova delle vicende finalesi di metà Cinquecento, ricostruendo gli avvenimenti che prepararono il primo intervento spagnolo nel Marchesato del 1571.

Cinzia Cremonini (Università Cattolica - Milano) - Il caso di Finale tra interessi locali ed equilibri internazionali.
La questione specifica del Finale verrà analizzata alla luce dei rapporti più generali tra Impero e feudi italiani tra Cinque e Settecento, tenendo conto del duplice punto di vista asburgico, quello imperiale e quello spagnolo. L’intervento è volto a definire la centralità del ruolo assunto dal Finale nell’ambito del sistema imperiale filippino, e a riconsiderare la vicenda della vendita del Marchesato alla Repubblica del 1713.

Mario Rizzo (Università di Pavia) – Alloggiare in casa d’altri. Aspetti economici, politici e fiscali della presenza militare asburgica nel territorio finalese fra Cinque e Seicento
Nell’ambito del complesso rapporto fra la Lombardia spagnola e l’area ligure – essenziale per la strategia imperiale degli «Austrias» - spicca il ruolo del Finale. Attraverso le diverse fasi della storia finalese fra Cinque e Seicento, si cercherà di ricostruire alcune significative implicazioni economiche, politiche e fiscali della presenza militare asburgica nel territorio di Finale, considerando sia l’onere del mantenimento del presidio, sia la logistica connessa con i transiti della truppe dirette altrove.

Paolo Calcagno (Università di Verona) – La questione del porto di Finale: un banco di prova dell’alleanza Genova-Madrid.
Scopo dell’intervento è quello di analizzare nel dettaglio, specie sulla base della documentazione dell’archivio spagnolo di Simancas, gli alti e i bassi di questo ambizioso progetto infrastrutturale, e di mostrare come questi riflettano le alterne vicende dell’ambigua alleanza che lega la Repubblica di Genova alla Spagna asburgica. Il porto rappresenta per i re Cattolici e i Governatori milanesi una efficace arma di ricatto, un decisivo strumento di pressione per garantirsi la fedeltà della loro - sempre indispensabile, nonostante l’annessione del Finale - «puerta de Italia», fornitrice di soldi e galere.

Luca Lo Basso (Università di Genova) – Finale porto corsaro spagnolo tra Genova e la Francia alla fine del Seicento.
Nel corso del Seicento, gli spagnoli a corto di risorse navali decidono di utilizzare Finale come scalo per i propri corsari. Il Marchesato d’altronde è a tutti gli effetti uno Stato, e dunque può rilasciare le cosiddette lettere patenti. Sono diversi i patroni finalesi che - assieme a molti napoletani e siciliani - provano ad arrotondare gli introiti mercantili con l’attività predatoria, esercitata sia nei confronti dei nemici francesi sia nei confronti dei neutrali genovesi, tanto da costringere la Spagna ad istituire un apposito tribunale «delle prede marittime» con il compito di sentenziare sulla legittimità delle catture. Alla luce della bibliografia e della corposa documentazione sull’argomento, il caso finalese verrà utilizzato per esaminare l’andamento di questa attività nell’area del Mediterraneo occidentale.

Andrea Lercari (Istituto internazionale di studi liguri – Sezione ingauna) – I rapporti fra le famiglie genovesi e quelle del Finale. Contatti e incroci.
Il contributo vuole gettare luce su un aspetto poco noto della storia del Marchesato, vale a dire quello dei frequenti e intensi rapporti fra famiglie genovesi e famiglie finalesi. Essendo “zona franca” – ovvero territorio della Liguria ma non incorporato nello Stato genovese – il Marchesato viene utilizzato spesso come rifugio, ricovero o punto d’appoggio per traffici commerciali. Attraverso l’analisi di alcuni casi specifici, si cercherà di spiegare le peculiarità di questo “incontro”, e i margini di collaborazione e/o conflitto che tale incontro produce.

Marco Leale (Società savonese di storia patria) – Un caso nobile della Finale moderna: la famiglia dei conti Buraggi.
L’intervento inquadra le dinamiche attraverso le quali alcune famiglie del Finale riescono ad assurgere al notabilato o addirittura a uno status nobiliare. Attraverso l’analisi di documentazione privata e del locale archivio storico si ripercorreranno le sorti di alcuni membri della famiglia Buraggi, al fine di mostrare quali strumenti applichino (esercizio di cariche pubbliche, acquisizione di gradi militari, conduzione di traffici commerciali, acquisti di feudi) per acquisire una posizione sociale ed economica di rilievo all’interno del contesto locale finalese dei secoli XVII-XVIII.

 


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Date e orari delle manifestazioni potrebbero subire variazioni rispetto ai programmi originari. La Società Savonese di Storia Patria non è responsabile per eventuali disguidi. Per informazioni: Società Savonese di Storia Patria - Telefono: 019.811960 - e-mail: convegni@storiapatriasavona.it 


L'immagine dell'Arco di Margherita di Spagna è tratto dal sito Internet del Comune di Finale Ligure


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