Storia Patria «La ferrovia Savona Letimbro - Savona Marittima»



Circolo Culturale Pietro Paleocapa - DLF Savona
Società Savonese di Storia Patria
Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo


 


Venerdì 10 dicembre 2010 ore 20.45
Carcare - Biblioteca civica A.G. Barrili
Via A.G. Barrili  12

Presentazione del volume:

Savona Letimbro - Savona Marittima
Storia degli impianti ferroviari del porto di Savona
Primo volume  (1878 - 1939)
di Franco Rebagliati e Franco Dell'Amico.

con ampi riferimenti alle Funivie Savona - San Giuseppe

Saranno presenti gli Autori.




Introduzione

      Savona e il suo porto: un binomio inscindibile, è la principale risorsa della città, dai più lontani tempi sino ai giorni nostri. Alle sue attività è sempre stata connessa anche la vicenda economica dell'entroterra savonese, da cui affluivano - attraverso vie malagevoli ma trafficate - merci e forza-lavoro; dallo scalo partivano i prodotti del Piemonte verso terre lontane, qui sbarcavano merci che venivano inoltrate alle pianure interne. Una struttura portuale che fu sempre determinante nei destini della città, sia nei momenti felici, sia in quelli tragici della sua storia. Era inevitabile che - nel momento in cui la Liguria entrò a far parte del Regno sabaudo - si determinasse l'esigenza di migliorare il collegamento tra Torino e i porti liguri; in questo frangente si notò il forte interesse per il nuovo e rivoluzionario mezzo di trasporto che si andava affermando: la ferrovia, che consentiva commerci impensabili nel passato, per cui i contrasti e le differenti posizioni in Parlamento a favore dei collegamenti di Torino con Genova, oppure con Oneglia o Savona - e infine con la scelta di Spezia per l'Arsenale - dimostrano quanto fosse forte l'attenzione per questo nuovo mezzo.
Chi avesse avuto la priorità nel collegamento con Torino, avrebbe avuto anche la supremazia economica sulle coste liguri; ovviamente la spuntò Genova, e Savona ebbe solo molto più tardi la sua ferrovia, che nacque con difficoltà, ma non per questo fu meno importante per lo sviluppo dell'entroterra, con l'impianto di grandi apparati industriali che segnarono le condizioni di vita dell'intero comprensorio.

      In questo quadro complesso emerge chiara l'importanza del porto: sia quando appare in progresso, sia in calo; il suo divenire è condizionante per la città e per l'entro-terra; il collegamento delle banchine con la rete ferroviaria diventa così determinante per una crescita ulteriore.

      Una vicenda esemplare di come la ferrovia abbia trasformato un territorio, spostandone l'economia dall'interscambio commerciale col Piemonte e da un'agricoltura stenta ad un'industria di nuovo tipo: la siderurgia e la chimica nel '900. In quest'ottica i due Autori si sono mossi lungo un periodo che va dall'Unità d'Italia ai tempi nostri, esaminando le vicissitudini che coinvolsero Savona e il suo porto nella storia dello Stato unitario, analizzando le difficoltà economiche e politiche che dovettero affrontare gli uomini che guidarono la città in quegli anni. Emergono le figure di P. Paleocapa, del senatore P. Boselli, e il ruolo che ebbe il conte di Cavour nelle vicende ferroviarie e nel successivo sviluppo moderno del porto; uomini che vissero con passione questo mutamento epocale, che doveva portare la città nella logica del progresso economico.

      Quel periodo, così fecondo di novità e di cambiamenti, legato anche all'Unità appena compiuta, è stato indagato da alcuni dei migliori Ricercatori della Società Savonese di Storia Patria, tra cui - ovviamente - i due Autori di questo appassionante e documentato studio storico, ricco di notizie, ma soprattutto attento nella ricostruzione delle vicende della Savona dell'epoca del porto e della ferrovia, tale da restituirci il clima e le passioni che agitarono gli uomini che in quel momento scrissero il futuro della città.

Carmelo Prestipino
Presidente Società Savonese di Storia Patria


 Indice del volume

Presentazioni 4        
Il carbone costa più del vento 8      
Capitolo I Comunicazioni tra Savona e Piemonte 11       Capitolo VI Linea funiviaria Savona-S.Giuseppe 115
  Il porto di Savona  18         Il parco ferroviario 119
Speranze e delusioni 22       La Grande Guerra 122
La ferrovia in Liguria 26       1916 anno da record 126
Savona porto di Torino 30       Millenovecentodiciassette  130
Capitolo II La Ferrovia del Litorale Ligure 33       Capitolo VII Savona-Vado 135
  La Stazione di Savona 36         Ente Autonomo Torino-Savona 138
Dal Piemonte al mare 40       Istanze della Camera di Commercio 142
Un porto di terza classe 44       La rete ferroviaria del porto 146
Tronco Voltri-Savona 46       Il servizio a Marittima e Letimbro 149
Capitolo III Savona-Ventimiglia 53       Capitolo VIII  Il difficile dopoguerra 155
  Torino-Savona-Cairo-Acqui 59         Il Ministero delle Comunicazioni 158
Binario di diramazione al Porto 63       La rielevazione a Capoluogo 162
Aumentano i traffici del Porto 67       La Provincia di Savona 166
Sulla marina mercantile 70       Gli anni Trenta 170
Capitolo IV Savona Fornaci 73       Capitolo IX Manutenzione ordinaria e straordinaria    173
  Il marchese Raffaele De Ferrari 76         Un porto a basso costo 176
L'ampliamento del Porto 80       La nuova ferrovia ligure 180
Verso il nuovo secolo 84       La non belligeranza 184
Un porto più grande 88       Impresa Emilio Astengo 188
Capitolo V Millenovecento 93       Bibliografia 197
  Un milione di tonnellate 94        
La Commissione Adamoli 98      
Ferrovie dello Stato 103      
Savona Letimbro 112      

Date e orari delle manifestazioni potrebbero subire variazioni rispetto ai programmi originari su cui sono basate queste pagine. La Società Savonese di Storia Patria non è responsabile per eventuali disguidi.


Alcune immagini sono rielaborazioni di locandine e programmi delle singole iniziative

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aggiornamento:
02/12/2010