Edifici storici di Savona: quale futuro?
«LA  VALLE  DEL  SANTUARIO»


Edifici storici di Savona: quale futuro?

      A iniziare dal mese di giugno 2008 la Consulta Culturale Savonese (istituzione di coordinamento e di comune politica culturale delle associazioni "A Campanassa", Istituto Internazionale di Studi Liguri - Sezione Sabazia, Italia Nostra - Sezione di Savona e Società Savonese di Storia Patria) promuove una serie di incontri pubblici sul tema: "Edifici storici di Savona: quale futuro?".

      Gli incontri si terranno presso il Palazzo dell'Anziania (Campanassa, Savona, Piazza del Brandale 2) al sabato pomeriggio: sarà presentata ai Savonesi e a tutti gli interessati un'esauriente panoramica sull'eccezionalità di alcuni edifici monumentali di Savona, nell'intento di contribuire a promuoverne tanto il recupero alla Città e ai Cittadini, quanto la consona valorizzazione che da troppi anni ormai attendono di essere realizzati.

Quinto  incontro

Sabato 28 febbraio 2009 ore 16.00
Palazzo dell'Anziania (Campanassa)
Savona, Piazza del Brandale 2

La valle del Santuario

Introduzione di Elvio Lavagna
interventi di
Gaudenzio Paola, Mauro Dell'Amico, Roberto Cuneo


      Nel quadro del ciclo di incontri avviati da qualche mese per interrogarsi sul futuro possibile di edifici e ambienti cittadini di rilevanza storico-artistica la Consulta Culturale Savonese propone un incontro-dibattito sul futuro auspicabile per il complesso monumentale del Santuario e più in generale della Valle de Letimbro a monte di Lavagnola fino allo spartiacque ligure-padano, con gli straordinari scorci panoramici dell'Alta Via del Monti liguri.
      Il complesso del Santuario e i suoi dintorni nella valle del Letimbro non solo sono molto cari ai savonesi, ma conservano importanti beni naturalistici e storico-culturali che possono costituire una forte leva per lo sviluppo del turismo (e non solo di quello religioso e culturale).
      La valle inoltre conserva attrattive per residenze prossime alla città e , con gli ampi spazi nel verde, offre opportunità di conservazione-sviluppo ad una agricoltura che garantisca non solo non trascurabili prodotti dell'ortofrutticoltura, dell'allevamento e del bosco, ma un presidio al territorio.
      La basilica, la piazza antistante e gli altri edifici che la delimitano ne sono il cuore, l'emergenza di maggior richiamo, ma indubbiamente il loro valore è notevolmente accresciuto dal contesto in cui si collocano e in cui sono integrati costituendo un complesso organico, evolutosi a partire dal grande evento religioso. Di questo complesso fanno parte l'itinerario percorso dai pellegrini da Lavagnola con le cappelle che lo scandiscono, l'antica locanda per i pellegrini, le ville della nobiltà savonese e genovese e poi della borghesia devota costruite nella valle quasi per godere della protezione della Madonna, le case coloniche sorte anche nell'alta valle, dove era anticamente il Nemus saonensis, preziosa riserva di legname per i cantieri navali savonesi, anche per fornire risorse alimentari e non alle istituzioni assistenziali (ospizio e orfanotrofi) sorti accanto al Santuario e da esse in parte ereditate e gestite.
      La valle presenta anche peculiarità geologiche e geografiche. È infatti quella che immette al passo meno elevato di attraversamento dell'arco alpino-appenninico in tutta l'Italia centro-settentrionale e come tale ha anche avuto una grande importanza strategica risultando teatro della famosa battaglia napoleonica di Montenotte. Anche di questo si farà cenno. Ma soprattutto se ne intende porre in risalto i valori ambientali, storico-culturali, paesaggistici, il genius loci che ha ispirato pittori savonesi e non, come Eso Peluzzi.
      Il convegno-incontro avrà un'introduzione a cura di Elvio Lavagna sugli aspetti del paesaggio naturale e umano della valle (anche con riferimento alle emergenze storico-artistiche già ampiamente studiate e descritte da Flavia Folco); seguiranno interventi di Gaudenzio Paola (Università di Genova) sull'antico Nemus e sulle peculiarità della vegetazione della media e alta valle e di Mauro Dell'Amico sui pregi dell'edilizia rurale tradizionale e le possibili forme di tutela. Roberto Cuneo tratterà, infine, della proposta di un itinerario pedonale alternativo da Lavagnola al Santuario attraverso Marmorassi e Riborgo.
      Seguiranno, come al solito, interventi liberi dei partecipanti all'incontro a cui sono invitati tutti i cittadini che vogliono scongiurare scelte poco meditate e poco partecipate sul futuro della loro città.


Gli argomenti dei prossimi incontri in programma
:

  • "Il complesso monumentale del Santuario" (16 maggio 2009)

  • "Nuovi progetti del Comune sul Priamàr: cosa succede ?" (6 giugno 2009)

  • "Il palazzo della Banca d'Italia in piazza Mameli"

Altri incontri saranno programmati successivamente.

Date e orari delle manifestazioni potrebbero subire variazioni rispetto ai programmi originari su cui sono basate queste pagine. La Società Savonese di Storia Patria non è responsabile per eventuali disguidi. Per informazioni: Consulta Culturale Savonese c/o Società Savonese di Storia Patria - Casella Postale 358 - 17100 Savona - tel. e fax: 019.811960 - e-mail: consulta.culturale.sv@virgilio.it  


Alcune immagini sono rielaborazioni di locandine e programmi delle singole iniziative


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