Edifici storici di Savona: quale futuro?
«SAN  GIACOMO  E  MIRAMARE»


Edifici storici di Savona: quale futuro?

      Si terrà sabato 20 settembre il secondo incontro del ciclo di conferenze-dibattiti sul tema "Edifici storici di Savona: quale futuro?", organizzati dalla "Consulta Culturale Savonese" (organizzazione di coordinamento e di comune politica culturale delle associazioni savonesi "A Campanassa", Istituto di Studi Liguri, Italia Nostra e Società Savonese di Storia Patria).

      Gli incontri si tengono mensilmente presso il Palazzo dell'Anziania (piazza del Brandale 2, Savona), al sabato pomeriggio, con lo scopo di presentare ai Savonesi e a tutti gli interessati un'esauriente panoramica sull'eccezionalità di alcuni edifici monumentali di Savona, nell'intento di contribuire a promuoverne tanto il recupero alla Città e ai Cittadini, quanto la consona valorizzazione che da troppi anni ormai attende di essere realizzata.

Secondo  incontro

Sabato 20 settembre 2008 ore 16.00
Palazzo dell'Anziania (Campanassa)
Savona, Piazza del Brandale 2

San Giacomo e Miramare

La chiesa, il convento, la collina circostante
e la sottostante insenatura marina

      L'iniziativa prevede (a cura dell'ing. Mauro Dell'Amico e dell'arch. Floriano Pizzo, membri del Direttivo della Consulta Culturale Savonese) una presentazione storico-paesistico-architettonica-urbanistica del complesso della chiesa e del convento di S.Giacomo e della collina circostante (sulla cui sommità furono costruiti, nel 1472, la chiesa e il convento), che strapiomba a picco sull'insenatura di Miramare (dove nel 1912 furono installati gli impianti delle funivie portuali Savona-S.Giuseppe, che nel corso del prossimo anno saranno trasferiti nella darsena alti fondali.

      S.Giacomo e Miramare vanno oggi visti in un contesto unitario, dove il recupero del complesso monumentale dovrà avvenire in un contesto unitario con la collina e con l'insenatura marittima.

      La chiesa di S.Giacomo è l'unica chiesa medievale savonese rimasta intatta fino ai nostri giorni: riccamente decorata anche con cicli di affreschi, dotata di una stupenda copertura a capriate di legno, si specchia tutt'oggi nell'insenatura di Miramare, oggi come avveniva dal 1472 al 1912, per 450 anni ininterrotti.

      Sarebbe necessario giungere al più presto a un recupero del complesso di S.Giacomo (proprietà comunale) e di tutta la collina circostante (compreso il grande edificio Liberty dell'ex-albergo Miramare), fino all'insenatura che per pochi mesi ancora è occupata dalle strutture funiviarie (il prossimo anno, dopo un secolo, le Funivie si trasferiranno nella darsena Alti Fondali e le loro strutture di Miramare saranno rimosse: potrebbe essere l'occasione per rilanciare in senso turistico-culturale tutto il settore urbano che dallo specchio acqueo di Miramare sale all'ex-albergo Miramare e quindi fino a S.Giacomo).

      Sarà tra l'altro necessario che sulle pendici di tutta la collina di S.Giacomo-Miramare non sorgano nuove costruzioni e che nell'ambito della nuova passeggiata tra Savona e Albissola vengano previsti anche ascensori per raggiungere più facilmente S.Giacomo (anche nei pressi di salita Beato Ottaviano, nei pressi del ponte quattrocentesco finanziato da Papa Sisto IV, savonese, proprio per raggiungere più comodamente il complesso di S.Giacomo.

Bisognerà anche evitare che l'insenatura di Miramare subisca intombamenti, in futuro, che altererebbero irrimediabilmente quel magico equilibrio tra terra, cielo e mare, ben evidente nel disegno di Orazio Grassi (1627), utilizzato come logo dell'incontro di sabato.

      S.Giacomo e Miramare costituiscono un aspetto molto particolare della Città di Savona: lassù, sulla collina ancora in gran parte libera dal cemento, sorge un notevole complesso monumentale, con l'unica chiesa medievale di Savona ancora intatta, con il pontile tra il presbiterio e la navata (struttura architettonica ormai molto rara in Italia e pressoché unica in Liguria), le tre navate (in realtà le navate laterali erano strutturate come cappelle gentilizie private), abside con gli affreschi cinquecenteschi del Semino, i due chiostri con residui di affreschi del Ratti e lo stupendo soffitto a capriate lignee della navata centrale, oltre naturalmente ai locali del convento (per non parlare poi del ricco apparato pittorico che decorava le cappelle delle famiglie più importanti di Savona, per le quali S.Giacomo era un po' come la S.Croce di Firenze: opere in parte sopravvissute alla soppressione ottocentesca del convento e in parte conservate nella Pinacoteca Civica di Savona. E da S.Giacomo un punto panoramico eccezionale, un vero balcone aperto sulla Città e sul Porto, da Capo Vado al Capo Torre di Albisola.

      Sotto al complesso della chiesa e del convento si sviluppa però ancora nel verde la collina, che degrada verso il mare, con il grande complesso ottocentesco dell'ex-albergo Miramare, struttura che potrebbe certamente avere un futuro turistico una volta acquisito da privati "intelligenti"che lo riaprano al turismo, recuperando tale eccezionale struttura immersa nel verde e sospesa sul mare, anziché ipotizzando nuove cementificazioni della costa e della collina.

      E in fondo, sul mare, l'insenatura di Miramare, con lo specchio acqueo liberato dalle sovrastrutture portuali e industriali: da lì una serie di nuove funzioni e nuove potenzialità per la nostra Città, con il fronte mare di Levante incastonato alle due estremità da S.Giacomo Miramare ad Est e dal Priamàr ad Ovest.


      Nell'ambito del ciclo degli incontri-dibattito dedicati al futuro degli "edifici" storici della Città di Savona verrà quindi affrontata sabato una delle maggiori opportunità che la nostra Città ha per valorizzare il proprio settore di Levante: S.Giacomo e Miramare, visti in un contesto strettamente unitario, sono un patrimonio eccezionale per Savona, ma da troppi anni sono trascurati e in abbandono, a parte gli interventi sul campanile e sulle coperture degli edifici, attuate in questi ultimi anni.

Sarà necessario prenderne atto, tutelarne il presente e progettarne il futuro, prima che sia troppo tardi.

 


Gli argomenti dei prossimi incontri in programma
:

  • "Il Palazzo della Rovere, noto anche come S.Chiara" (sabato 25 ottobre);

  • "Villa Zanelli, un gioiello liberty in abbandono";

  • "Il convento gotico di S.Agostino, dopo il trasferimento del carcere";

  • "Il Priamàr: quale futuro ? "

Altri incontri saranno programmati successivamente.

Date e orari delle manifestazioni potrebbero subire variazioni rispetto ai programmi originari su cui sono basate queste pagine. La Società Savonese di Storia Patria non è responsabile per eventuali disguidi. Per informazioni: Consulta Culturale Savonese c/o Società Savonese di Storia Patria - Casella Postale 358 - 17100 Savona - tel. e fax: 019.811960 - e-mail: consulta.culturale.sv@virgilio.it  


Alcune immagini sono rielaborazioni di locandine e programmi delle singole iniziative


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Ultimo aggiornamento: 17/09/2008