Edifici storici di Savona: quale futuro?
«PALAZZO  DELLA  ROVERE»


Edifici storici di Savona: quale futuro?

      A iniziare dal mese di giugno 2008 la Consulta Culturale Savonese (istituzione di coordinamento e di comune politica culturale delle associazioni "A Campanassa", Istituto Internazionale di Studi Liguri - Sezione Sabazia, Italia Nostra - Sezione di Savona e Societā Savonese di Storia Patria) promuove una serie di incontri pubblici sul tema: "Edifici storici di Savona: quale futuro?".

      Gli incontri si terranno presso il Palazzo dell'Anziania (Campanassa, Savona, Piazza del Brandale 2) al sabato pomeriggio: sarā presentata ai Savonesi e a tutti gli interessati un'esauriente panoramica sull'eccezionalitā di alcuni edifici monumentali di Savona, nell'intento di contribuire a promuoverne tanto il recupero alla Cittā e ai Cittadini, quanto la consona valorizzazione che da troppi anni ormai attendono di essere realizzati.

Terzo  incontro

Sabato 25 ottobre 2008 ore 16.00
Palazzo dell'Anziania (Campanassa)
Savona, Piazza del Brandale 2

Palazzo della Rovere (o Santa Chiara)

Interverrā l'Arch. Maria Di Dio
(Direzione Regionale per i Beni Culturali)

"click" per ingrandire      Il terzo incontro-dibattito sul tema "Edifici storici di Savona: quale futuro?", organizzato dalla Consulta Culturale Savonese, č dedicato questa volta al Palazzo della Rovere (detto anche S.Chiara).

      Come noto, si tratta del pių grande palazzo del Centro storico di Savona, fatto costruire nel 1495 dal cardinale savonese Giuliano della Rovere (futuro Papa Giulio II) su progetto del celebre architetto fiorentino Giuliano da Sangallo, palazzo che costituisce un unicum per l'intera Liguria, con la sua facciata (appena restaurata) a tre ordini sovrapposti tipici dell'architettura rinascimentale toscana e impianto a corte, dove nel 1673 si insediarono le Monache Clarisse (dopo la demolizione dei loro chiesa e convento lungo l'attuale via dei Mille, per ampliamenti di fortificazioni), da cui deriva il nome di S.Chiara col quale l'edificio č talvolta chiamato.

      Relatrice principale dell'incontro sarā l'arch. Maria Di Dio, della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Ambientali, che da parecchi anni dirige i lavori del cantiere di restauro dell'edificio.

      Come preciserā la relatrice, č stata finora restaurata la facciata e parte dei vani interni, ma i lavori sono ben lungi dall'essere conclusi e parecchio rimane ancora da fare; non ci sono perō attualmente prospettive di riuso e riutilizzo del Palazzo, che negli scorsi decenni era sede della Questura e del Tribunale e in una situazione di stallo come l'attuale pare che il Ministero dei Beni Culturali non sia disposto ad erogare ulteriori finanziamenti per concludere i restauri.

      Buona parte dell'incontro sarā quindi dedicata ad analizzare quale potrā essere il futuro di questo importante palazzo, tutto di proprietā statale.
Un paio d'anni or sono avevano manifestato l'intenzione di occuparne una parte l'Autoritā Portuale (per insediarvi la propria sede, pagandone l'affitto allo Stato), la Fondazione "De Mari" Carisa e l'Archivio di Stato di Savona, ma negli ultimi mesi l'Autoritā Portuale ha rinunciato e con il suo abbandono si sono volatizzati anche alcuni milioni di euro che sarebbero stati messi a disposizione per i lavori di restauro e ripristino dei locali che sarebbero stati occupati. La Fondazione non ha pių precisato le proprie intenzioni, mentre l'Archivio di Stato č stato sfrattato dal Comune dall'attuale sede di Palazzo Pozzobonello: sarebbe naturale che questa istituzione statale trovi la sua sede definitiva in parte dei locali statali di Palazzo della Rovere.

      L'importanza dell'edificio č notevole, certamente a scala sovracomunale: per garantirne un consono e appropriato utilizzo futuro sarā necessario non solo l'impegno dell'Amministrazione Comunale di Savona, ma anche quello del Prefetto di Savona (dato che il proprietario č lo Stato) e magari anche dell'Amministrazione Provinciale.

      Purtroppo il tempo passa e il problema del futuro del Palazzo rischia di essere dimenticato, abbandonando questo prezioso gioiello del passato proprio di fronte ai nuovi palazzoni fronteggianti la darsena portuale: vecchio e nuovo a confronto, pubblico e privato di fronte, oneri di urbanizzazione che potevano essere utilizzati anche per il recupero della vecchia Savona e del Priamār ...

      Proprio per questo la Consulta Culturale Savonese ha organizzato l'incontro-dibattito di sabato pomeriggio (ore 16), con l'intento di informare e sensibilizzare la cittadinanza e vedere di riuscire a rilanciare la prospettiva di recupero alla Cittā dell'intero Palazzo.

      


Gli argomenti dei prossimi incontri in programma
:

  • "Villa Zanelli, un gioiello liberty in abbandono";

  • "Il convento gotico di S.Agostino, dopo il trasferimento del carcere";

  • "Il Priamār: quale futuro ?"

Altri incontri saranno programmati successivamente.

Date e orari delle manifestazioni potrebbero subire variazioni rispetto ai programmi originari su cui sono basate queste pagine. La Societā Savonese di Storia Patria non č responsabile per eventuali disguidi. Per informazioni: Consulta Culturale Savonese c/o Societā Savonese di Storia Patria - Casella Postale 358 - 17100 Savona - tel. e fax: 019.811960 - e-mail: consulta.culturale.sv@virgilio.it  


Alcune immagini sono rielaborazioni di locandine e programmi delle singole iniziative


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Ultimo aggiornamento: 22/10/2008