La linea ferroviaria San Pier d’Arena-Voltri-Savona (1868-2018), Franco Rebagliati, 12 aprile

Il sottotitolo basta da solo a descrivere la complessità di un’opera pubblica che rappresentò il punto di cesura della storia dei trasporti in Liguria: “un secolo e mezzo di storia ferroviaria ligure“.

Per la sua conformazione particolare – decine e decine di vallate in cui scorrono ruscelli che in pochi chilometri percorrono il dislivello di centinaia di metri dai crinali al mare – la percorrenza orizzontale della Liguria fu molto difficoltosa. Ben più facile quella attraverso il mare, spesso unica via percorribile sistematicamente dalle merci. Così per migliaia di anni.

Poi, nel 1868, giunse la ferrovia da Genova a Savona che bucava le colline, contronatura, che permetteva in una sola ora di percorrere quegli ostici quaranta-cinquanta chilometri.

Franco Rebagliati ci raccolta tutto questo con il suo ultimo libro, il numero cinquantuno della sua carriera di storico e divulgatore dei trasporti liguri. Lo fa con il consueto corredo di decine di immagini d’epoca e di testi documentati, analizzando un territorio che, finalmente aperto ai commerci, non fu più quello di prima.

Frapponendosi sulle spiagge, la ferrovia spezzò il rapporto tra i paesi ed il mare, distrusse preziose parti di centri storici medievali e scogliere ancora pressoché vergini, per darci un percorso oggi dismesso ma diventato una lunghissima passeggiata a mare.

Il lavoro é stato patrocinato da: Associazione Dopolavoro Ferroviario-Roma, Regione Liguria, Società Savonese di Storia Patria, Unione Industriali della Provincia di Savona.

Sarà presentato il 12 aprile 2019, alle ore 16.30, nel salone dell’Unione Industriali di Savona, in via Gramsci, 10. Interverranno: Giovanni Berta (direttore Unione Industriali Savona), Furio Ciciliot (presidente Società Savonese di Storia Patria) e Carmelo Prestipino (presidente Istituto Internazionale di Studi Liguri-Sezione Valbormida).

 

 

Sassello nel Trecento, Enrico Basso e Paola Piana Toniolo, Savona, 13 aprile

Circa novanta documenti – in massima parte inediti, relativi a Sassello e Mioglia nell’entroterra ligure, alla prima metà del Trecento – sono una preziosa fonte di conoscenza storica.

Dai rogiti conosciamo in primo luogo i Doria, famiglia genovese, in uno dei loro possessi, ma anche tanti altri abitanti del luogo mentre commerciano o svolgono le attività economiche tradizionali: allevamento, lana, castagne e tanto altro.

Sabato 13 aprile, alle ore 17.00 nel Salone di Storia Patria (via Pia 14/4), Enrico Basso dell’Università di Torino presenterà il volume di Paola Piana Toniolo, Atti Rogati a Sassello dal notaio Giacomo di Santa Savina (1321-1324), Acqui Terme 2018.

La pubblicazione si aggiunge alle numerose altre trascrizioni di fonti medievali curate dall’autrice ed è stata edita a cura dell’Archivio Storico Vescovile di Acqui, diretto da Walter Baglietto.

Alcuni anni or sono, nel 2011, Domenico Ciarlo pubblicò nel volume 47 dei nostri Atti e Memorie (nuova serie) un articolo riguardante proprio quel notaio. Di seguito abbiamo il piacere di rendere disponibile quel testo in versione pdf.

Domenico Ciarlo

Sassello negli atti di Giacomo de Sancta Savina e Francesco de Silva (1305-1324)

Una stazione in guerra, Savona-Letimbro, 1914-18, Franco Rebagliati, Varazze, 30 marzo.

Per il centenario della Grande Guerra, sono stati organizzati numerosi eventi che hanno contribuito a far conoscere meglio come l’evento bellico sia stato vissuto non solo da chi combatteva ma anche dal resto della popolazione.

Per l’ampiezza di documentazione prodotta, merita di essere segnalato il libro di Franco Rebagliati, “Savona Letimbro, una stazione in guerra (1914-1918). Ferrovieri e treni nel primo conflitto mondiale” che raccoglie una infinita serie di testimonianze ed accenna temi che meriteranno ulteriori approfondimenti.

Il volume sarà presentato a Varazze, nella Biblioteca Eugenio Montale, sabato 30 marzo, alle ore 16.30. La presentazione é patrocinata da: Associazione Dopolavoro Ferroviario e Società Savonese di Storia Patria. Interverranno: Maria Angela Calcagno (assessore alla cultura della Città di Varazze) e Giovanni Ghione (presidente U Campanin Russu).

Progetto Sushi, coinvolta Storia Patria, prima intervista

Stamane si é svolto il primo incontro del Progetto Sushi (Sustainable Historic City District), progetto che propone soluzioni innovative nei distretti storici di sei diverse città del Mediterraneo: La Valletta, Lisbona, Pluj, Nicosia, Sassari e Savona.

Sono stati consegnati a Francesca Fazio, intervistatrice della società di consulenza Avventura Urbana, due documenti che presentano la Società e che enumerano gli oltre sessanta eventi specifici recenti organizzati o patrocinati.

I documenti consegnati evidenziano il ruolo assunto da Storia Patria per la conoscenza della città e la volontà di proseguire il lavoro di studio e divulgazione anche nell’ambito di questo progetto, voluto dalla Città di Savona per il futuro del suo territorio.

 

Società Savonese di Storia Patria onlus

Eventi recenti SSSP

Periscano tutti i tiranni, esposizione, Finale Ligure, apertura 30 marzo

La mostra è dedicata soprattutto e due grandissime battaglie del 1795: una navale fra l’intera flotta inglese del Mediterraneo e la flotta rivoluzionaria francese, che segna la prima vera vittoria in mare del capitano Horatio Nelson, illustrata dalle due immagini, ed una enorme controffensiva di terra, passata alla storia come battaglia di Loano, primo nome sull’arco di trionfo a Parigi, che proprio sui monti finalesi vedrà il suo epilogo, aprendo le porte dell’Italia alcuni mesi dopo ad un giovane generale, Napoleone Bonaparte.

Geoff Hunt, L’Agamemnon open fire on the Ça Ira, 13 marzo 1795

In queste due battaglie muove i suoi passi il fior fiore di quella che diventerà negli anni successivi l’élite militare e politica dei rispettivi eserciti contendenti e che dominerà la scena europea per vent’anni in una serie interminabile di guerre dove moriranno milioni di uomini.

Una ricchezza incredibile di testimonianze tuttora visibili, sia nei fondali marini antistanti Finale, sia nelle trincee. Non esistono siti di battaglie napoleoniche in Europa che conservino una così grande ricchezza di tracce, certificazioni dei cruenti scontri.

Oltre alle fotografie realizzate da National Geographic durante il 2018 in mare ed in terra nel Finale, saranno in mostra i reperti portati in superficie dai subacquei della Global Underwater Explorer e dai palombari della Marina Militare duranti i recenti scavi archeologici sul sito della battaglia di capo Noli. Altro materiale esposto appartiene a primarie collezioni private e musei italiani.

Elena Pongiglione, La scialuppa del Ça Ira

La mostra “Periscano tutti i tiranni. L’Europa in guerra nel ponente ligure nel 1795” è realizzata a cura dell’Associazione 1795 in collaborazione e patrocinio di numerosi enti ed istituzioni, tra cui: Città di Finale Ligure, Comune di Calice Ligure, Comune di Orco-Feglino, Comune di Rialto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, National Geographic, Marina Militare e Società Savonese di Storia Patria.

La sede espositiva sarà a Finalborgo (Savona), Oratorio dei Disciplinanti, e rimarrà aperta dal 30 marzo – ore 11.00 – al 30 aprile 2019.

Il Settecento e il primo Ottocento, ultima lezione corso di arte, M. Caldera e M. Tassinari, I marzo

La quarta e ultima lezione del corso didattico, intitolato Quattro secoli di arte a Savona in quattro lezioni, avrà luogo venerdì I marzo, alle ore 17.00, nell’Aula Magna del Liceo Martini (via Aonzo, 2, Savona). Il corso organizzato dalla “Società Savonese di Storia Patria onlus”, in collaborazione con il “Ministero Istruzione, Università e Ricerca. Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria”, il “Liceo Chiabrera-Martini”, con il patrocinio della “Città di Savona”.

La lezione sarà dedicata al Settecento e il primo Ottocento: Massimiliano Caldera e Magda Tassinari stanno preparando una dispensa che sarà disponibile in tempi brevi e di cui si darà comunicazione.

La Società Savonese di Storia Patria desidera ringraziare i relatori e tutti gli iscritti – nel complesso oltre centotrenta – che hanno contribuito a rendere il ciclo di lezioni un evento culturale di rilievo per la nostra città.

 

Capitaneria di Porto di Savona, visita, 26 marzo

Una ovvietà: nella storia di Savona, il mare fu una costante almeno da circa ventidue secoli, risalendo alla prima famosa citazione dello storico romano Livio delle dieci navi lunghe cartaginesi che stazionarono nel porto cariche del bottino razziato a Genova.

Per tale motivo – e per la grande disponibilità mostrata del comandante Massimo Gasparini, che desideriamo ringraziare – è stato ritenuto importante organizzare per soci e gli amici di Storia Patria una visita alla Capitaneria di Porto di Savona, istituzione che prosegue oggi quei millenari rapporti tra uomo e mare.

La visita avverrà martedì 26 marzo, ore 10.00, e durerà circa un’ora. L’appuntamento é presso la sede della Capitaneria in lungomare Matteotti, 4. Per partecipare occorre tassativamente una prenotazione via email – segreteria@storiapatriasavona.it – da far pervenire entro il 20 marzo.

L’ex ospedale San Paolo, convegno, Savona, 14 marzo

Il 14 marzo 2019, alle ore 15.30, si terrà nella sala Rossa della Città di Savona, che patrocina l’iniziativa, un pomeriggio di studi intitolato “Il complesso monumentale dell’ex ospedale San Paolo di Savona“.

Inaugurato nel 1857 in un’area appena fuori dalle mura medievali cittadine, fino agli ultimi decenni del XX secolo il complesso fu un punto di riferimento della sanità locale. La struttura, oggi privatizzata, è un rilevante e pregevole monumento che conserva alcune delle strutture originarie.

Il convegno ne metterà in luce alcuni degli aspetti principali, presentando numerose notizie e documenti inediti, in anticipo sulle prime visite guidate del Fai-Delegazione di Savona, che ha patrocinato l’iniziativa.

 Programma del convegno sul San Paolo

ore 15.30, introduzione lavori e saluto delle Istituzioni

ore 15.45, relazioni:

Silvana Gavagnin, Postmedioevo ed età moderna a Savona. Le indagini archeologiche presso l’ex ospedale San Paolo

Marco Ricchebono, L’ospedale di Carlo Sada

Giovanni Gallotti, Vicende urbanistiche savonesi del XIX secolo

Pierluigi Feltri, L’evoluzione dell’edificio, dall’ospedale ai giorni nostri.

Il presidente SSSP

Furio Ciciliot

Il Passo della Morte, E. Barnabà, V. Trentin, Savona, 17 marzo

I luoghi hanno una memoria, basta saperli interrogare perché ci raccontino quanto custodiscono. Il Passo della Morte – scritto da Enzo Barnabà ed illustrato da Viviana Trentin – ci narra storie ed aneddoti sorprendenti: la vicenda degli “aerei annusatori” che ha fatto tremare il governo francese, i passaggi clandestini del sedicenne Curzio Malaparte, del costruttore del Corbusier, di Peynet e di tanti altri.

Il volume sarà presentato nel Museo Archeologico di Savona (domenica 17 marzo, ore 17.00, Fortezza del Priamàr) a cura dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri-sezione Sabazia, con il patrocinio di Storia Patria.

Acqui Terme, in preparazione il fascicolo di toponimia

Acqui Terme é una importante città storica, la prima dell’attuale provincia di Alessandria a cui sarà dedicato un fascicolo del Progetto Toponomastica Storica.

Nella pubblicazione Toponimi del Comune di Acqui Terme – numero 39 delle serie, la cui uscita é prevista entro la primavera – saranno utilizzati un grande numero di documenti medievali, ricavati soprattutto da pubblicazioni del locale Archivio Storico Diocesano, ed i catasti dell’Archivio Storico del Comune, i primi dei quali furono redatti ante 1583.

Ad Acqui Terme sono anche conservati i registri catastali del 1671, i più antichi muniti di mappe finora rilevati nel corso del Progetto.

Molti dei toponimi, in corso di studio, rappresentano preziose testimonianze inedite del passato romano della città e del suo territorio.

(foto fc)