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Consiglio Direttivo, eletto il 29/4/2006
Carmelo Prestipino, presidente
Furio Ciciliot, vice-presidente
Giovanni Gallotti, segretario
Marco Castiglia, tesoriere
Francesco Loni, bibliotecario
Consiglieri
Domenico Buscaglia, Giuseppe Buscaglia, Walter Ferro, Giulio Fiaschini,
Maura Fortunati, Antonio Martino, Rinaldo Massucco, Angelo Nicolini,
Franco Rebagliati, Carlo Varaldo.
Collegio dei Sindaci, eletto il
29/4/2006
Secondo Francesco Cesarini (presidente), Giovanni Battista
Ghigliazza, Piero Moretti.
Relazione
sull'attività del 2008
(a cura di Furio Ciciliot, Giovanni Gallotti, Francesco Murialdo, Franco
Rebagliati)
Attività
in sintesi
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Convegni, conferenze,
manifestazioni
25 gennaio 2008 - Conferenza di Paolo Calcagno (Università di Verona)
"La nascita della Società di Storia Patria"
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In occasione della presentazione del
video dedicato alla nostra Società, realizzato in collaborazione con
Cesavo. A conclusione della manifestazione Carlo Varaldo ha ricordato
la figura di Carlo Russo, nostro presidente onorario, recentemente
scomparso. |
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Primavera 2008 - È proseguita la
collaborazione con l'associazione Amici del Museo di Alpicella di
Varazze con il tradizionale ciclo di incontri "Dalla
preistoria alla storia". Questi i temi trattati: |
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16 maggio 2008, Carmelo Prestipino,
"L'arte rupestre nel savonese"
30 maggio 2008, Furio Ciciliot, "Varazze: la spiaggia di
brigantini"
6 giugno 2008, Carlo Varaldo, "Archeologia e topografia di
Varazze nel Medioevo" |
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25 ottobre 2008 (a Finale Ligure),
convegno "Finale fra le potenze di antico regime. Il ruolo del
marchesato sulla scena internazionale (secoli XVI-XVIII)",
con il patrocinio del Comune di Finale Ligure e del Dipartimento di
Storia Moderna e Contemporanea dell'Università di Genova. |
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Queste le relazioni presentate:
Riccardo Musso, "Un sì benigno Signore et Principe et amatore
de' sudditi suoi…". Alfonso II Del Carretto e le rivolte del
Finale; Cinzia Cremonini, Il caso di Finale tra interessi
locali ed equilibri internazionali; Mario Rizzo, Alloggiare in
casa d'altri. Aspetti economici, politici e fiscali della presenza
militare asburgica nel territorio finalese fra Cinque e Seicento;
Paolo Calcagno, La questione del porto di Finale: un banco di prova
dell'alleanza Genova-Madrid; Luca Lo Basso, Finale porto
corsaro spagnolo tra Genova e la Francia alla fine del Seicento;
Andrea Lercari, I rapporti tra le famiglie genovesi e quelle del
Finale. Contatti e incroci; Marco Leale, Un caso nobile della
Finale moderna: la famiglia dei conti Buraggi.
Gli atti del convegno sono pubblicati nel volume XLV (2009) di
"Atti e Memorie" |
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28 ottobre 2008, conferenza di
Enrico Basso e Riccardo Musso, "La Liguria e le isole del
Tirreno nel medioevo" |
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In occasione della
presentazione del volume di Antoine Franzini "La Corse au XV
siècle. Politique et société (1433-1484)" |
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7 novembre 2008, conferenza di Furio
Ciciliot "Pesca e pescatori a Savona", in
collaborazione con l'Associazione Amici dello Scaletto Furnaxi. |
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15 dicembre 2008, collaborazione
alla giornata di studi "Voce che non fa rumore. Ricordo del
poeta Angelo Barile", promossa da Comune e Provincia di
Savona |
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Nell'ambito della manifestazione
sono state esposte le opere del poeta e le pubblicazioni a lui
dedicate e presentato il volume "Da Angelo a Giovanni. Lettere
e cartoline da Angelo Barile al cugino Giovanni Peluffo
(1906-1912)" |
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16 dicembre 2008, conferenza di
Marcello Penner "La fonderia Bourniquez e Bartoli: la prima
fonderia di ghisa della Liguria" |
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Corsi e seminari
24 gennaio - 22 maggio 2008, "Saonenses. Storia, cultura e
vita di Savona nei secoli". Si è completata la prima parte
di questo progetto, costruito assieme al Liceo Statale "Giuliano
Della Rovere" e coordinato per parte della Storia Patria dai soci
Furio Ciciliot e Massimo Macciò.
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Gli incontri indirizzati non solo agli allievi del
Liceo, ma aperti a tutta la cittadinanza, hanno l'obbiettivo di far
conoscere e di valorizzare il patrimonio storico, artistico e
culturale della nostra città. Questi i temi trattati nel 2008:
24 gennaio 2008, Carmelo Prestipino, Lo studio della preistoria
savonese attraverso le incisioni
7 febbraio 2008, Giovanni Gallotti, Lo sviluppo urbano di
Savona tra Ottocento e Novecento
21 febbraio 2008, Maura Fortunati, Lo sviluppo giuridico del
Comune savonese
27 marzo 2008, Angelo Nicolini, Storia economica e sociale di
Savona nel '400 e nel '500: le attività produttive
22 aprile 2008, Santino Mammola, L'arte savonese tra il XV e
XVI secolo
22 maggio 2008, Luca Pistone, Il prefetto Chabrol: Savona
nell'età napoleonica |
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Mostre e rassegne
7-11 ottobre 2008, mostra iconografica "Saluti da
Santuario", dedicata alla stazione ed alla linea ferroviaria
Savona - San Giuseppe, organizzata assieme al Circolo Culturale P.
Paleocapa - D.L.F. di Savona, in occasione della presentazione del
volume "Il treno a Santuario".
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Mostre patrocinate
18-25 luglio 2008, mostra "Fulvio Rossello. L'uomo, l'arte e
la terra", organizzata dalla Società Operaia Cattolica N.S.
di Misericordia. |
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7-14 novembre 2008, mostra fotografica "La
vita e il lavoro dei pescatori alle Fornaci", curata
dall'Associazione Amici dello Scaletto Furnaxi. |
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Biblioteca
È proseguita la catalogazione informatizzata delle nuove accessioni
del patrimonio librario nell'ambito del Servizio Bibliotecario
Nazionale (SBN); ricordiamo che le ricerche bibliografiche si possono
effettuare attraverso Internet sul sito del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU)
all'indirizzo: http://www.internetculturale.it/
, su quello della Regione Liguria e su altri motori
di ricerca specializzati, i cui collegamenti sono
riportati sul sito Internet della Società.
La biblioteca e la segreteria sono aperte nei giorni di martedì e
sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 19.30, e di giovedì mattina dalle
9 alle 13.
Tra i servizi offerti è prevista la possibilità del prestito
interbibliotecario con le biblioteche liguri e quelle aderenti al
Servizio Bibliotecario Nazionale. Per il servizio è richiesto il
rimborso delle spese di spedizione.
La consistenza del patrimonio bibliografico (monografie, riviste,
multimediali, raccolte,...), alla fine del 2008, si aggira sulle
43.000 unità.
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Archivio fotografico
L'archivio storico fotografico ha compiuto un passo significativo
il 28 maggio 2008 con la sigla di un accordo tra la nostra Società,
la Pinacoteca Civica ed il Liceo Statale "Giuliano Della
Rovere".
Oggetto del protocollo d'intesa è la riproduzione per via informatica
delle immagini di alcuni settori del patrimonio fotografico ed
iconografico della Pinacoteca Civica, da effettuarsi a cura degli
studenti costituenti il Laboratorio di Storia e Cultura Locale del
Liceo Statale "Della Rovere", con la supervisione dei soci
della Società Savonese di Storia Patria e dei docenti del Liceo.
L'operazione ha lo scopo di rendere accessibile ad un pubblico, il
più ampio possibile, il materiale fotografico ed iconografico messo a
disposizione dalla Pinacoteca Civica. A tal fine, una parte del
materiale raccolto e informatizzato dagli studenti potrà essere
utilizzato dagli stessi per la realizzazione di una o più
pubblicazioni.
La Società Savonese di Storia Patria si impegna a mettere il proprio
materiale informatico a disposizione degli studenti del Liceo
"Della Rovere", a fornire la consulenza e la supervisione
necessaria per la catalogazione e l'informatizzazione del patrimonio
fotografico e iconografico della Pinacoteca Civica, a produrre
eventuale materiale informativo e promozionale.
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Iniziative con le scuole e l'Università
Risultano ormai consolidati i rapporti di collaborazione con il Liceo
Statale "Giuliano Della Rovere" con il seminario "Saonenses.
Storia, cultura e vita di Savona nei secoli" ed il progetto
di informatizzazione del materiale fotografico della Pinacoteca
Civica, iniziative sopra presentate in dettaglio.
Sempre più richiesto il contributo di Storia
Patria da parte delle scuole primarie cittadine.
Nel corso del 2008 i nostri soci Giovanni Gallotti, Francesco Murialdo
e Fulvio Parodi hanno collaborato con gli insegnanti delle Direzioni
didattiche Fornaci (scuole Astengo e XXV Aprile) e Chiavella (scuole
Callandrone e Mignone), in occasione di escursioni alla scoperta del
territorio e per un approfondimento dei temi legati alla storia
locale.
Con l'Università degli Studi di Genova sono state
sottoscritte convenzioni con le Facoltà di Lettere e Filosofia (2003)
e Scienze della Formazione (2008) per i tirocini pratici di formazione
e orientamento previsti dai nuovi ordinamenti didattici. Le attività
formative previste sono volte ad agevolare le scelte professionali
degli studenti mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo
cui il titolo di studio può dare accesso.
Nel 2008 due studenti hanno svolto i tirocini presso la nostra
Società, sotto la guida del socio Francesco Murialdo. Il progetto ha
affrontato i temi della gestione della biblioteca ed in particolare la
catalogazione e schedatura dei volumi secondo le norme del Servizio
bibliotecario nazionale (SBN).
Con il Corso di laurea in Scienze della
comunicazione (Università di Genova, Polo di Savona) ha preso il via
il progetto "L'arte e la storia nel centro
dell'obiettivo". L'iniziativa, presentata il 21 giugno 2008,
prevede la realizzazione di una serie di filmati sui beni artistici e
sugli avvenimenti più significativi della città di Savona e della
sua provincia. Il primo documentario affronterà il tema della
prigionia di papa Pio VII a Savona tra il 1809 ed il 1812. |
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Pubblicazioni e multimediali
Atti e Memorie, nuova serie, vol. LXIV (2008), pp. 240, 20 ill. |
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Il volume, presentato il 31 maggio 2008 nella Sala
Rossa del Comune di Savona, comprende i seguenti studi:
Atti del convegno "Luoghi e persone di Ilaria. L'Ingaunia dei
Del Carretto nei secoli XV-XVI":
G. AIRALDI, La donna che guarda; R. BADANO, Viabilità ed
insediamenti in alta Val Neva alla fine del medioevo; G. CASANOVA
- S. RISSO, Il castello di Zuccarello dai Clavesana alla Repubblica
di Genova; F. NOBERASCO, I nobili Marabotto al servizio della
famiglia di Ilaria; F. CICILIOT, Note sull'industria del ferro
albenganese del primo Quattrocento; R. MUSSO, I Marchesi Del
Carretto di Zuccarello nelle vicende liguri del XV secolo; F.
NOBERASCO (a cura di), Pergamene dell'Archivio Storico del Comune
di Zuccarello trascritte e regestate.
Atti del convegno "Terra di mezzo per trattar le regie paci.
Giugno 1507: La grande storia internazionale a Savona":
L. ARCANGELI, "Les Ytaulx qui désirent franchise".
Invasione francese, permanenze e mutamenti nell'Italia del primo
Cinquecento; C. SHAW, L'incontro di Savona: uno smacco al papa?;
C. TAVIANI, Strategie di parte e politica del comune a Genova nei
primi anni della signoria di Luigi XII (1499-1507); R. MUSSO, "En
la ville de Savone, pays du Roy". La signoria francese a Savona
tra sottomissione a Genova e aspirazioni autonomistiche.
Attività 2007, a cura di F. CICILIOT, G. GALLOTTI, F.
MURIALDO, F. REBAGLIATI
La copertina del volume, dedicata al convegno
"Terra di mezzo per trattar le regie paci…" e realizzata
dalla nostra socia Maria Luce Gazzano, è stata giudicata la migliore
nel concorso "Premio copertine 2008" ideato
dall'associazione Ipazia. La cerimonia di premiazione si è tenuta l'8
novembre. |
| "La Società Savonese di Storia
Patria", video ideato e coordinato da Furio Ciciliot con il
supporto tecnico di Videovolontariato del Cesavo. |
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Descrive le attività della nostra Associazione ed
alcune tra le località più interessanti della provincia di Savona.
Il video, della durata di 18'40", è stato curato per Cesavo
dallo staff di Videovolontariato (Davide Pesce, Diego Scarponi, Andrea
Tessitore, Roberto Trapani) sotto la supervisione di Anna Camposeragna
ed è accompagnato dalle note dell'Orchestra Sinfonica di Savona. La
presentazione è avvenuta il 25 gennaio.
Si ringraziano per aver collaborato alla realizzazione del video o per
aver concesso l'utilizzo di immagini e documenti: famiglie Barisone -
Brunetti - Cirone, Mariangela Besio, Gabriella Briano, Walter Ferro,
Giovanni Gallotti, Maria Luce Gazzano, Francesco Loni, Francesco e
Giovanni Murialdo, Franco Noberasco, Renzo Oliveri, Sarah Pagano,
Marcello Penner, Carmelo Prestipino, Maddalena Rossi, famiglie Riolfo
- Pessano. |
| Il treno a Santuario. Ferrovia da Savona
al Piemonte di Franco Rebagliati, Giovanni Gallotti, Franco
Dell'Amico con il contributo di Magda Tassinari. |
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Volume dedicato al collegamento ferroviario
Torino-Savona, edito in collaborazione con il Circolo Culturale P.
Paleocapa - D.L.F. di Savona e presentato in Sala Rossa l'11 ottobre
2008.
La ricerca dei tre autori è incentrata sulle richieste, la
costruzione e l'esercizio faticosissimo della linea ferroviaria che
dal mare, Stazione di Savona Letimbro, porta alla capitale del Regno
di Sardegna, Torino. La vicenda ha inizio esattamente alla metà del
19° secolo, e vede impegnati gli amministratori savonesi in una vera
e propria lotta con altri comuni liguri, per ottenere dal governo
sabaudo la concessione della strada ferrata, che permetta alle merci
sbarcate nello scalo portuale, di raggiungere i mercati
dell'entroterra e viceversa.
Sul breve tratto appenninico che unisce Savona a S. Giuseppe, riveste
una notevole importanza, la stazione di Santuario, oggi pressoché
dimenticata. Inaugurata la Torino-Savona nel 1874, Santuario assume da
subito un duplice significativo ruolo, sia dal punto di vista
strettamente legato alla circolazione, il traffico merci in salita
verso l'interno, che quello connesso alla località, sede della
basilica di N.S. della Misericordia, e come tale meta di frequenti ed
affollatissimi pellegrinaggi e manifestazioni di culto.
L'aspetto strettamente tecnico, all'epoca dell'inaugurazione appare
totalizzante; il collegamento, costruito per agevolare il movimento
commerciale del porto, non risponde alle esigenze del traffico, né
immediate, tantomeno potenziali. La linea è soggetta a critiche
impietose, proprio perché largamente inferiore alle aspettative, ed
alle spese sostenute dalle località situate lungo il tortuoso e
spesso incomprensibile tracciato, che si snoda con lunghezza
eccessiva, di un terzo superiore alla distanza in linea retta, di poco
superiore ai 100 km.
Anche la tanto decantata qualità dell'opera, visitata a più riprese
da commissioni governative composte da tecnici qualificati dei diversi
servizi, lascia fortemente a desiderare: si imputano all'impresa
costruttrice manufatti costruiti con materiali scadenti, una
progettazione insufficiente, una sottostima dell'usura e delle
sollecitazioni cui la linea sarà sottoposta, con il prevedibile
costante aumento della circolazione. Gli evidenti difetti strutturali
costringono, sin dall'apertura, ad un continuo stillicidio di
interventi di manutenzione straordinaria, per frane, cedimenti,
allagamenti, svii ecc., che riduce la già bassissima velocità
commerciale dei convogli ed il numero degli stessi.
Risolti in qualche modo gli inconvenienti strutturali, resta il
problema, temporaneamente insuperabile dell'andamento altimetrico,
dovuto alla scarsa potenza dei mezzi di trazione a vapore.
Ogni treno merci ascendente ha in composizione tre locomotive, due al
traino ed una di spinta, con un carico utile di 200 tonnellate. Le
stazioni posizionate sulla Savona-S.Giuseppe possiedono
caratteristiche in grado di garantire la sicurezza dell'esercizio,
cioè sono munite di binari adeguati in modo da arrestare un convoglio
o parte di esso, che retroceda ad alta velocità, ma solo la trazione
elettrica riuscirà, a partire dal 1914, riuscirà a far aumentare il
carico utile dei treni merci.
Nel panorama sconsolante della cronaca della Savona-S.Giuseppe, si
trovano anche aspetti curiosi, legati spesso a vicende personali,
fatti che esulano dal binomio ferrovia-treno, e che riconducono ad una
quotidianità faticosa, costellata di avvenimenti che mettono in
pericolo l'esistenza del collegamento, o ne riducono ai minimi termini
la funzionalità, vedi la Seconda Guerra Mondiale.
Il libro è arricchito da un interessante archivio fotografico, frutto
di lunghe ricerche degli autori, e da una scheda di Magda Tassinari,
dedicata al drappo della Madonna del Trenino,conservato nel seminario
vescovile di Savona. Un accostamento insolito, in bilico tra fede e
tecnologia, esaminato con cura e competenza, che lascia al lettore il
piacere di immaginare altri possibili rapporti, accennati nel testo.
F.R. |
| Garibaldi Guard, Garibaldi Legion.
Volontari italiani nella guerra civile americana di Franco
Rebagliati con Furio Ciciliot. |
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Volume edito in occasione delle celebrazioni del
bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi in collaborazione con
il Circolo Culturale P.Paleocapa - D.L.F. di Savona e presentato il 19
dicembre 2008 presso la Sala Mostre della Provincia di Savona da
Liliana Bertuzzi.
In occasione delle celebrazioni del bicentenario, la Società ha
ritenuto opportuno partecipare all'evento con una pubblicazione
dedicata ad uno degli aspetti meno conosciuti dell'epopea delle
camicie rosse, la partecipazione italiana alla Guerra Civile americana
(1861-1865), sia nelle fila degli Unionisti che dei Confederati,
entrambi indossanti la camicia rossa.
Garibaldi, cui è dedicata in parte, questa limitata, per motivi di
tempo, ricerca, eroe popolare del nostro Risorgimento, dichiaratosi
più volte cittadino americano, senza averne titolo, è protagonista
senza prendere parte attiva a questa vicenda, sull'onda di una
popolarità immensa, che oltrepassa confini ed oceani. Il generale
benché sollecitato più volte a prendere parte alla carneficina, in
qualità di generale di brigata, con la promessa di un Corpo d'Armata,
trova il modo, in maniera insolitamente diplomatica di declinare
l'offerta senza urtare la suscettibilità degli emissari di Lincoln.
Più tardi, dopo la sfortunata vicenda di Aspromonte, ferito e deluso,
impossibilitato fisicamente ad intraprendere l'impresa, sembra
propenso ad accettare, ma una serie di ingerenze e di equivoci,
accompagnati da una larvata opposizione di una parte dell'opinione
pubblica nordista, faranno tramontare definitivamente la suggestiva
ipotesi.
Mazzini, inimitabile viaggiatore del tempo, precorrendo i
contemporanei come sempre, a cui la libertà dei popoli è cara sopra
ogni cosa, leva la sua voce a difesa dei sudisti, difendendo il
diritto dei Confederati all'autodeterminazione, in un territorio così
vasto e ricco tale da poter "sopportare" senza problemi, non
uno, ma due Stati americani.
Un atteggiamento che si modificherà con il precipitare degli eventi a
favore dell'Unione, tanto che porterà l'esule a rapporti di
"affari" con Lincoln, per un eventuale aiuto americano alle
rivoluzioni europee. Come sempre sarà Garibaldi a far scoccare la
scintilla, attaccando la guarnigione francese a Roma…
Terminata la Guerra Civile con la vittoria degli Unionisti, un buon
numero di ex garibaldini tornerà in patria, in Europa, per combattere
in favore di altre cause e per l'indipendenza di altre nazioni.
All'eroe dei due mondi, gli Stati Uniti dedicheranno piazze, vie,
città, alberghi, società e statue di vario genere, a testimonianza
di una popolarità mai venuta meno. Reso straniero in patria, a
seguito della cessione di Nizza, Garibaldi è oggi come ieri,
cittadino del mondo persino nel suo variopinto abbigliamento,
proveniente da più continenti, ma è anche personaggio fondamentale
dell'Italia unita, in un periodo dove regionalismi e rivendicazioni
autonomiste riaccendono polemiche che parevano definitivamente sopite.
Dei cinquemila o poco più italiani volontari negli opposti
schieramenti, sono stati pubblicati nel corso degli anni elenchi
incompleti, a causa di molteplici difficoltà incontrate nella ricerca
dei ruoli delle diverse formazioni per cause diverse, dovute alla
distruzione di parte degli archivi dell'esercito confederato,
all'americanizzazione dei cognomi, all'uso di generalità false da
parte dei volontari per ovvie ragioni e alla dispersione dei nostri
connazionali, nella miriade di unità coinvolte nel conflitto.
Frammentazione che non impedirà l'incontro sul campo di battaglia di
formazioni comprendenti negli organici, soldati ed ufficiali
provenienti dalla Penisola, a Bull Run e ad Harper's Ferry.
F.R. |
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Presentazione di volumi
26 aprile 2008 (a Zuccarello), presentazione degli atti del convegno "Luoghi
e persone di Ilaria. L'Ingaunia dei Del Carretto nei secoli
XV-XVI", organizzato dalla nostra Società il 7 luglio 2007.
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31 maggio 2008, presentazione, a cura di
Rodolfo Savelli (Università di Genova), del volume XLIV (2008) dei
nostri Atti e Memorie.
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11 ottobre 2008, presentazione del volume "Il
treno a Santuario. Ferrovia da Savona al Piemonte" di Franco
Rebagliati, Giovanni Gallotti, Franco Dell'Amico.
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18 ottobre 2008, presentazione, a cura di Furio
Ciciliot e Silvio Riolfo Marengo, della pubblicazione in due tomi "Le
relazioni commerciali tra Savona e Gaeta nel tardo medioevo. Due
porti, tante navi e un privilegium nobilitatis (1228)". Il
volume, di Pasquale Corbo, Luca Di Russo e Vera Liguori Mignano con la
prefazione di Ludovico Gatto è basato sui numerosi documenti presenti
nell'Archivio di Stato di Savona, integralmente trascritti e ordinati
da Patrizia Schiappacasse. |
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28 ottobre 2008, presentazione del volume di
Antoine Franzini "La Corse au XV siècle. Politique et
société (1433-1484)", con la presenza dell'autore. |
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28 novembre 2008, Gabriella Airaldi ha presentato
il volume "Inchiesta su Cristoforo Colombo. Il dossier
Bobadilla" di Consuelo Varela. Edizione e trascrizione di
Isabel Aguirre, prefazione di Gabriella Airaldi, traduzione dallo
Spagnolo di Massimiliano Macconi. Con l'occasione è stato ricordato
Carlo Russo, presidente onorario della nostra Società, ad un anno
dalla scomparsa. |
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19 dicembre 2008, presentazione, a cura di Liliana
Bertuzzi, del volume "Garibaldi Guard, Garibaldi Legion.
Volontari italiani nella guerra civile americana" di Franco
Rebagliati con Furio Ciciliot. |
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Consulta Culturale Savonese
La "Consulta Culturale Savonese", in unione con
le associazioni culturali savonesi "A Campanassa",
"Istituto Internazionale di Studi Liguri sez. Sabazia" e
"Italia Nostra sez. di Savona", coordina le iniziative per
la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio culturale del
comprensorio savonese. La Società è rappresentata dal presidente
Carmelo Prestipino e dai consiglieri Domenico Buscaglia, Rinaldo
Massucco e Angelo Nicolini.
La Consulta, ad iniziare dal mese di giugno,
promuove una serie di incontri pubblici sul tema "Edifici
storici di Savona: quale futuro?". Nel corso degli incontri
viene presentata ai Savonesi e a tutti gli interessati un'esauriente
panoramica sull'eccezionalità di alcuni edifici monumentali di
Savona, nell'intento di contribuire a promuoverne tanto il recupero
alla città e ai cittadini, quanto una loro consona valorizzazione.
Questi i temi affrontati nel corso del 2008:
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21 giugno 2008, "L'Arsenale Sforzesco nelle
aree ex-Italsider. Presentazione, visita e prospettive", con
interventi di Rinaldo Massucco e Domenico Buscaglia.
20 settembre 2008, "San Giacomo e Miramare. La chiesa, il
convento, la collina circostante e la sottostante insenatura
marina", con interventi di Mauro Dell'Amico e di Floriano Pizzo.
25 ottobre 2008, "Palazzo della Rovere (o Santa Chiara)",
con intervento di Maria Di Dio (Direzione Regionale per i Beni
Culturali) |
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Altre attività
La Società è presente con i consiglieri Rinaldo Massucco e Carlo
Varaldo rispettivamente nella Consulta comunale per il Priamàr e
nella Conferenza di Servizi per la Toponomastica del Comune di Savona.
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Presta inoltre consulenza alla Prefettura di Savona
per la Toponomastica della Provincia (Legge 23/6/1927 n. 1188). |
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È altresì rappresentata nel Comitato
organizzatore per le celebrazioni del centenario del Futurismo,
movimento particolarmente attivo nel Savonese con alcune figure di
tutto rilievo. |
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Si ricorda, infine, il sito Internet
(http://www.storiapatriasavona.it/) dove vengono costantemente
aggiornate le notizie sull'attività sociale ed un calendario con le
principali iniziative culturali nella provincia di Savona. |
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