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SOCIETÀ SAVONESE DI STORIA PATRIA |
ATTIVITA’ SVOLTA NEL 2002 |
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Furio Ciciliot, presidente Sergio Aprosio, vice-presidente e tesoriere Francesco Murialdo, segretario Francesco Loni, bibliotecario
Collegio dei Revisori, eletto il 27/3/2001 Con decreto della Giunta
Regionale della Liguria 18/02/2002 n. 290 (con pubblicazione sul
Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, parte seconda, del 27/03/2002)
la nostra Società è stata inserita nel Registro regionale del
volontariato nel settore culturale, ottenendo altresì il riconoscimento
di O.N.L.U.S. (Organizzazione non lucrativa
di utilità sociale).
Attività
in sintesi Convegn 21 e 28 settembre convegno “Le
scuole Pie di Savona” (in
collaborazione con l’associazione Amici degli Scolopi) 17 ottobre proiezione di diapositive “Il castello dello Sperone e le mura medievali di Savona”
a cura di Rinaldo Massucco 26 ottobre incontro – dibattito “Stazione Letimbro 1868-1980 - Un capitolo di storia contemporanea”
in collaborazione con DLF Savona 18 dicembre “Affreschi
savonesi tra medioevo ed età moderna”
con le foto di Massimiliano Ribelli e l’illustrazione dei complessi
architettonici di Marco Ricchebono Presentazione
di volumi 11
maggio (a Savona) e 28 ottobre (a Genova) Vocabolario
ligure storico bibliografico
di Sergio Aprosio 21
settembre “Le scuole Pie di Savona”di
Anna Maria Ferrero 12
ottobre “L’isola regalata - Cronache caraibiche antiche e moderne” (autori
vari) 26
ottobre “Savona Letimbro - Album della stazione” di Franco Rebagliati 7
dicembre “Occhi aperti su Savona e dintorni” di Flavia Folco Mostre e rassegne 18-20 maggio a Celle Ligure, Le monete della zecca di Savona, curata dal socio Walter Ferro. Dal 21 al 28 settembre,
sono stati presentati, in
collaborazione con l’associazione Amici degli Scolopi, nove
ritratti di “Principi dell’Accademia” delle Scuole Pie di
Savona. I quadri, dopo adeguato restauro, torneranno a Savona per rimanere
presso i locali della nostra Società. I personaggi ritratti (tra questi
Paolo Boselli, Anton Giulio Barrili, Pietro Sbarbaro, Luigi Einaudi, ...)
testimoniano la grandezza e l'importanza assunta dal Collegio di Savona
nel XIX secolo. Visite guidate 29 settembre, visita
guidata da Silvia Bottaro alla Certosa di Loreto (Savona) Pubblicazioni Atti e Memorie,
vol.
XXXVIII (2002) – Volume miscellaneo contenente i seguenti studi: Riccardo Musso, “Signori
in città”: i Del Carretto a Savona (XIII-XVIII secolo) – Giuseppe
Milazzo, La Cappella di San
Saturnino – Angelo Nicolini,
Navi e mercanti savonesi in
Inghilterra e nelle Fiandre, 1371-1460
– Sergio Aprosio, Anonimo
Genovese 39,36 – Sergio
Aprosio, Sav. savattà
“scossa elettrica” –
Furio Ciciliot, Un documento
colombiano ritrovato (e qualche dubbio)
– Maurizio Tarrini, Un
organo di Giorgio Spinola Vittani per il Santuario di N.S. di Misericordia
a Savona (1613-14) – Mariangela Lammardo, Teatro
musicale a Savona. L'intermezzo Chi tutto vuole aver nulla possiede ovvero
il tutore fallito di Giovanni Battista Zingani – Silvia Bottaro, Raffaello
Resio, un artista savonese tra Ottocento e Novecento – Antonella Frassinelli, Fondo/archivio
dell'Impresa Sugliani-Tissoni (nota preliminare) – Furio Ciciliot e Francesco Murialdo, Atti sociali 2001. Sergio Aprosio, Vocabolario
ligure storico bibliografico,
volumi II-1 e I-2. Sito Internet Dal mese di maggio la Società ha un proprio dominio Internet (http://www.storiapatriasavona.it) che va a sostituire integralmente il precedente sito. Anche gli indirizzi di posta elettronica sono stati sostituiti dai seguenti: svstoriapatria@storiapatriasavona.it e biblioteca@storiapatriasavona.it . Questo strumento si rivela particolarmente utile per segnalare con tempestività le iniziative della nostra Società e di altre associazioni culturali attraverso un calendario aggiornato almeno settimanalmente. Tra le varie sezioni ricordiamo che sono presenti gli indici completi degli studi apparsi su tutte le pubblicazioni sociali dal 1888 ad oggi. Con il contributo e le segnalazioni di soci e amici il sito potrà arricchirsi di nuovi contenuti. I Venerdì di Storia Patria 2002 Riportiamo di seguito una sintesi degli argomenti trattati, dal 25 gennaio al 21 giugno, nel nuovo ciclo di incontri. Carlo Varaldo, “Sulle tracce del Prete Gianni: missione archeologica in Mongolia” (25 gennaio). La recente spedizione
archeologica in Cina (Mongolia Interna), realizzata dall’Università di
Genova e dal Ministero per gli Affari Esteri nell’agosto del 2000, ha
interessato il sito di Olon Sume, dove sorgono i resti della città
medievale di Koshan, in cui venne innalzata, nel 1295, per opera del
francescano Giovanni da Monte Corvino, la prima chiesa cattolica
dell’Asia Orientale. Magda Tassinari, “Tessuti e ricami del ’400 a Savona e in altri centri di presenza dei papi Della Rovere in Italia: opere note e nuove scoperte” (22 febbraio). Il ricamo è attività
antichissima, documentata in reperti tessili archeologici, da sempre
finalizzata ad arricchire di elementi decorativi stoffe di solito
monocrome non operate. In passato non vi fu discriminazione nel lavoro del
ricamo: donne e uomini vi attesero nei secoli, producendo capolavori
artistici che superano la classificazione tradizionale riferita
all’ambito delle "arti minori", ponendosi anzi alla pari con
dipinti, oreficerie, vetrate ad essi coevi. Nel Rinascimento i nomi di
ricamatori ricordati nei documenti sono prevalentemente maschili e ciò è
dovuto al fatto che essi rivestivano nelle corti una posizione di
prestigio destinata a durare per tutto il Seicento. Si trattava di ricamo
eseguito su modelli forniti da grandi artisti, realizzato con materiali
preziosi: oro, argento, sete policrome, perle, coralli, pietre. Le opere
prodotte erano destinate all’arredamento delle dimore, all’uso
liturgico e all’abbigliamento. Luca Pistone, “... con la Regina del cielo sulla bandiera ... - Cronaca militare della battaglia di Montenotte 11-12 aprile 1796, vista con gli occhi di tutti i protagonisti. Riferimenti a luoghi, ordine di battaglia e mestiere delle armi di fine Settecento” (12 aprile). Per quale motivo ed in che
modo commemorare la battaglia di Montenotte nel giorno del suo 206°
anniversario? Sul perché almeno due sono le ragioni di attualità. La
prima è l'esigenza di contribuire, comunque, a promuovere una concreta
valorizzazione culturale delle campagne militari del 1796 e 1800 in
provincia di Savona. Montenotte, ad esempio, nonostante sia un episodio
minore se paragonato ad altri più noti del ventennio napoleonico, resta
la prima determinante prova militare superata dal Bonaparte ovvero la
svolta nel destino della nazione Francese e dell'Europa intera. Silvia Bottaro, “V.F.G.A., per grazia ricevuta - Intorno alla pittura votiva marinara in Liguria” (21 giugno). Scoprire gli ex voto
liguri significa, anche, compiere un percorso da Levante a Ponente, fino
all'entroterra, non solo attraverso chiese e santuari: tutto ciò
corrisponde, pure, ad un itinerario tra le genti e la cultura. Per
comprendere l'ex voto (un oggetto offerto in dono alla divinità in
relazione ad un pericolo oppure ad un danno che si può avverare o già,
purtroppo, in atto) è necessario rifarsi a credenze e rituali molto
antichi: quando l'uomo viveva in condizioni di grande precarietà il
pericolo, il dolore erano le misure del suo vivere quotidiano. Gli ex voto
sono, in un certo senso, la sconfitta del pericolo e della morte: sono una
grandiosa teatralizzazione della sofferenza ma, soprattutto, della
speranza dell'uomo.
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Ultimo aggiornamento 13/12/02 |
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