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Il
saluto del Ministro
La Settimana della Cultura, giunta alla dodicesima edizione,
apre ancora una volta a tutti gli italiani e ai turisti
stranieri le porte dei musei, monumenti, aree archeologiche,
archivi e biblioteche statali.
Un evento diffuso su tutto il territorio che, anno dopo anno,
riscuote un crescente successo di pubblico, segno di una voglia
di cultura che non conosce crisi, a cui si aggiunge che nel caso
specifico in questa iniziativa il nostro patrimonio culturale
viene promosso in modo adeguato con aperture straordinarie e
gratuite.
La nuova Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio
sta lavorando dallo scorso settembre, con risultati molto
positivi, per migliorare l'accoglienza dei nostri musei, siti
archeologici, archivi e biblioteche statali.
L'Italia potrà così riconquistare il suo naturale ruolo di
leader internazionale nel settore culturale e turistico, con
importanti ricadute anche per la nostra economia.
La Settimana della Cultura, così come avvenuto per San
Valentino e per la Festa della Donna, viene promossa tramite una
campagna di comunicazione di forte impatto e di capillare
diffusione, in grado di veicolare messaggi anche attraverso i
nuovi canali che la nuova tecnologia mette a disposizione per
raggiungere tutte le fasce di utenza, comprese quelle che di
solito non frequentano i luoghi d'arte.
Non c'è miglior avvenimento dunque per immergersi
nell'ineguagliabile patrimonio culturale italiano, vera risorsa
materiale e immateriale del nostro Paese, che non conosce
svalutazioni di sorta e rappresenta da sempre la massima
espressione nel mondo del rinomato made in Italy.
Sandro
Bondi, Ministro
per i Beni e le Attività Culturali |
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